Ilva, 'si rischia catastrofe'

"L'Ilva è in cima ai nostri pensieri. C'è il rischio di una catastrofe occupazionale e industriale di dimensioni bibliche". Così all'ANSA il segretario generale Uil, Luigi Angeletti, in Puglia per il congresso regionale della confederazione. "Dal chiacchiericcio di questi giorni,anche su eventuali nuove proprietà - ha aggiunto - emerge che si potrebbe ridurre la produzione. Non so come quello stabilimento possa reggere producendo meno di 8 milioni di tonnellate d'acciaio all'anno".

Intanto tragedia sfiorata questa mattina nello stabilimento a causa dello scoppio di una tubazione tra l'Agglomerato 1 e l'Altoforno 1. Le grosse lamiere che si sono accartocciate sono cadute in strada, nei pressi dei binari della ferrovia interna.

In quel momento nella zona non transitava nessun operaio. A quanto si è appreso, una conduttura utilizzata per convogliare il vapore ha ceduto staccandosi dall'impianto. Sul posto i vigili del fuoco dello stabilimento e tecnici dello Spesal.