Mose: Orsoni si dimette, volano stracci con Pd

Giorgio Orsoni si è dimesso da sindaco di Venezia. Da poche ore ha comunicato la sua decisione in una conferenza stampa. Il sindaco era tornato in libertà ieri mattina dopo una settimana ai domiciliari per finanziamento illecito nell'inchiesta sul Mose.

Orsoni prima di dare le dimissioni ha disposto la revoca delle deleghe a tutta la giunta comunale di Venezia. "Non è un atto contro i singoli amministratori, ma vuole significare che è venuto meno il rapporto con la politica".

Nei confronti del sindaco di Venezia "ci sono state reazioni opportunistiche ed ipocrite, anche da parte di elementi della giunta". Lo scrive lo stesso Orsoni, nel'atto con cui ha rassegnato le dimissioni.

Resterà ancora in carica per venti giorni, per il solo disbrigo delle questioni urgenti e obbligatorie.