Lecce, mega-operazione Ros contro clan Scu

LECCE - I cc del Ros di Lecce stanno eseguendo un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di quindici indagati per associazione mafiosa, estorsioni aggravate dal metodo mafioso e spaccio di stupefacenti.

Al centro dell'operazione, denominata 'Baia Verde', le attività del clan Padovano della Scu, e le sue infiltrazioni nel tessuto economico dell'area jonico salentina, specie nel settore turistico balneare con estorsioni, minacce anche ad amministrazioni locali.

IL SINDACO PERRONE, 'BRILLANTE OPERAZIONE' - “Sono enormemente soddisfatto per la brillante operazione portata avanti dai carabinieri del Ros e del Comando provinciale di Lecce in collaborazione con i militari della Compagnia di Gallipoli e con il coordinamento dalla Dda di Lecce che sono riusciti a smantellare un’organizzazione criminale che tentava di mettere le mani sulla gestione dei lidi e delle discoteche del litorale gallipolino utilizzando metodi tipicamente mafiosi.

Il nostro tessuto economico è sano e deve restare tale. L’azione dei carabinieri, che va ad aggiungersi alle altre compiute di recente dalle forze dell’ordine, conferma la presenza significativa e costante dello Stato nel territorio salentino.



Al Procuratore della Ddadi Lecce, Cataldo Motta, ai suoi uomini che hanno seguito passo dopo passo questa delicata inchiesta e ai vertici del Comando provinciale dei Carabinieri agli uomini del Ros guidati dal colonnello Paolo Vincenzoni vadano i più sinceri complimenti per l’efficacia e l’incisività dell’azione svolta capace di assicurare alla giustizia 15 persone e di dare maggiore serenità alle nostra comunità”.