PdL-FI: "Sprechi Asl Bari, Vendola riferisca in Consiglio regionale"

"Il governatore Vendola venga in Consiglio regionale a rendere conto della gestione della Asl Bari e a spiegare ai cittadini come viene utilizzata la tassazione imposta per coprire il deficit della sanità”. E’ quanto chiedono i consiglieri regionali PdL-FI Ignazio Zullo, Giammarco Surico, Nino Marmo, Roberto Ruocco, Luigi Mazzei intervenuti questa mattina in conferenza stampa dopo l’interrogazione di Surico sulle “gravi e reiterate violazioni rilevate dai servizi ispettivi del Ministero dell’Economia e delle Finanze in riferimento alla gestione dell’azienda sanitaria del capoluogo pugliese”. Secondo quanto denunciato dall’esponente Pdl, nella relazione presentata alla Corte dei Conti “risulterebbero corresponsioni illegittime a personale Asl e illegittime applicazioni di accordi contrattuali per un danno erariale che ammonterebbe come minimo a 24 milioni di euro”. “Un fatto ancora più grave se si considera che la Giunta regionale è a conoscenza del documento dal 2012” il commento di Nino Marmo che punta il dito contro la continua assenza di Vendola e la mancanza di meccanismi di controllo sui bilanci delle aziende sanitarie locali. Per il capogruppo Ignazio Zullo, quello del Governo Vendola è un “bilancio a dir poco negativo a cui si aggiungono gli sprechi e sperperi di chi non utilizza con diligenza i soldi dei cittadini. Tasse e sperperi, ecco come viene gestita la sanità pugliese. Vendola non ha voluto eliminare quello che chiamava ‘balzello medievale’, ovvero il ticket sanitario; non ha voluto ridurre le tasse ai cittadini, con una pressione fiscale regionale che supera l’1,8 miliardi di euro; non ha voluto programmare una seria revisione della spesa a fronte di un servizio sempre più scarso fatto di liste d’attesa infinite, personale allo stremo, costi elevati, taglio dei reparti e pessima gestione degli ospedali”. Secondo Scianaro “quanto emerso sull’Asl Bari è la punta dell’iceberg di una situazione che noi denunciamo da tempo e della cattiva gestione del governo Vendola. Una vicenda che impone il controllo delle gare di tutte le Asl pugliesi per verificare la presenza di casi analoghi e una riorganizzazione del settore”. Anche per Luigi Mazzei “è impensabile continuare a gestire una sanità a diverse velocità, in cui ogni asl ha una propria autonomia gestionale senza che esista un sistema di controllo efficace”. Mentre Roberto Ruocco chiede il confronto diretto con chi ha la responsabilità di controllo, puntando il dito contro un "sistema omertoso". I consiglieri insistono quindi sulla necessità che la giunta fornisca copia della relazione al Consiglio regionale con una informativa dettagliata per capire come siano stati approvati i bilanci dal 2012 ad oggi, e quali provvedimenti il presidente Vendola intenda adottare in merito a quanto denunciato dal Ministero.