Ufficio postale Minervino di Lecce: la replica del vice sindaco
Riceviamo e pubblichiamo la replica del vice sindaco di Minervino di Lecce, Rossano Urso, alle dichiarazioni contenute nell'articolo pubblicato sul 'Giornale di Puglia' in data 9 agosto 2014 relativo all'ufficio postale cittadino.
"Ho letto con sorpresa l’articolo riportato in data 09.08.2014 relativo all’ufficio postale di Minervino di Lecce e per il quale un gruppo consiliare di minoranza (l’altro gruppo “La Locomotiva” non ha aderito all’iniziativa) ha promosso in data odierna una raccolta firme per avere un ufficio postale “bello e rispettoso della privacy”.
A questo proposito vorrei segnalare che l’attuale gruppo di minoranza “Voliamo Oltre” ha governato il comune di Minervino di Lecce per lunghissimi dieci anni dal 2004 al 25 maggio 2014 e nel corso di questi lunghissimi dieci anni non si e’ mai curato di quello che attualmente e’ diventato il loro cavallo di battaglia.
A mio parere e’ pura speculazione politica, atteso che solo il 06 maggio 2014, e sottolineo “solo il 06 maggio 2014” , la vecchia amministrazione “Ettore Caroppo” con una delibera di giunta, la n. 69/2014, ha tentato goffamente di interessarsi al problema legato alla inidoneita’ dei locali in cui l’ufficio postale di Minervino di Lecce svolgeva e svolge le sue funzioni individuando, nell’ex caserma dei carabinieri, il luogo ideale per impiantare il nuovo ufficio postale.
"Ho letto con sorpresa l’articolo riportato in data 09.08.2014 relativo all’ufficio postale di Minervino di Lecce e per il quale un gruppo consiliare di minoranza (l’altro gruppo “La Locomotiva” non ha aderito all’iniziativa) ha promosso in data odierna una raccolta firme per avere un ufficio postale “bello e rispettoso della privacy”.
A questo proposito vorrei segnalare che l’attuale gruppo di minoranza “Voliamo Oltre” ha governato il comune di Minervino di Lecce per lunghissimi dieci anni dal 2004 al 25 maggio 2014 e nel corso di questi lunghissimi dieci anni non si e’ mai curato di quello che attualmente e’ diventato il loro cavallo di battaglia.
A mio parere e’ pura speculazione politica, atteso che solo il 06 maggio 2014, e sottolineo “solo il 06 maggio 2014” , la vecchia amministrazione “Ettore Caroppo” con una delibera di giunta, la n. 69/2014, ha tentato goffamente di interessarsi al problema legato alla inidoneita’ dei locali in cui l’ufficio postale di Minervino di Lecce svolgeva e svolge le sue funzioni individuando, nell’ex caserma dei carabinieri, il luogo ideale per impiantare il nuovo ufficio postale.
A questo punto rimando il prosieguo del ragionamento al nostro manifesto di risposta (allegato) dove rendiamo ragione delle nostre scelte effettuate con la delibera di revoca n. 93 del 10 luglio 2014 disponibile sul sito istituzionale del Comune di Minervino di Lecce.
L’amministrazione comunale di Minervino di Lecce, in carica dal 26/05/2014, sta lavorando per dare alla societa’ Poste Spa un locale degno di tale nome che l’amministrazione “Ettore Caroppo” ha per lunghissimi dieci anni trascurato fregandosene della privacy e delle difficolta’ dei cittadini".
L’amministrazione comunale di Minervino di Lecce, in carica dal 26/05/2014, sta lavorando per dare alla societa’ Poste Spa un locale degno di tale nome che l’amministrazione “Ettore Caroppo” ha per lunghissimi dieci anni trascurato fregandosene della privacy e delle difficolta’ dei cittadini".