Biblioteche nella Rossani il Consiglio rilancia. Introna scrive a Decaro

BARI - Bari: Teca del Mediterraneo nella Rossani risanata? Per il Consiglio regionale si può fare e non da oggi. Nel luglio 2012 l’Ufficio consiliare di Presidenza ha già detto sì ed ora il presidente Onofrio Introna conferma al sindaco Antonio Decaro la manifestazione d’interesse a collocare almeno in parte la Biblioteca multimediale consiliare nell’area dell’ex caserma dell’Esercito.
In una nota inviata al primo cittadino barese, Introna non ha solo ribadito il consenso dell’Assemblea “alle decisioni a suo tempo formalizzate dall’Amministrazione municipale di Bari”, ma ha proposto di dare corso agli interventi necessari, chiedendo di “accelerare le procedure per creare un polo bibliotecario e culturale”.

Nei primi del 2013, una decisione della Giunta comunale uscente aveva sancito la volontà di ospitare all’interno della Rossani un grande centro bibliotecario multifunzionale, attivante una rete di servizi pubblici e di documentazione storico-culturale.

La Presidenza del Consiglio regionale rilancia quindi il progetto di una Casa pubblica delle arti e delle culture nel cuore del capoluogo. Vi troverebbe spazio una sezione della “Teca” coi relativi addetti, poiché, come ha comunicato Introna, “in vista del trasferimento di tutti gli uffici consiliari nella sede unica in costruzione in via Gentile, è intendimento lasciare alla Città parte della Biblioteca multimediale”, anche per conservare ai cittadini e ai numerosi utenti un punto di riferimento centrale. È evidente, fa notare, che mantenere la Biblioteca del Consiglio regionale al centro di Bari, in una posizione strategica, nelle vicinanze della stazione centrale e dell’Ateneo, assicurerebbe grandi vantaggi all’utenza interregionale.

Il provvedimento citato dal presidente Introna (delibera dell’Ufficio consiliare di Presidenza n.70 del 30 luglio 2012), nel condividere l’opportunità di creare un “polo educational” nella Rossani, riassumeva i principali provvedimenti. Per riqualificare l’area dell’ex caserma, il 22 marzo 2012 il Comune di Bari aveva attivato un tavolo di confronto con Istituzioni e associazioni culturali.
La collaborazione doveva puntare alla creazione di un polo di “servizi fondamentali per i cittadini nella società dell’informazione, costituito essenzialmente dalla Teca del Mediterraneo, dai Centri di documentazione e associazioni ospitati nonché dall’Accademia delle Belle Arti”.

Da sottolineare l’economicità del progetto, in grado di consentire un notevole risparmio in fase di avvio, dal momento che la “Biblioteca Civica” si avvarrebbe dell’esperienza e delle conoscenze della Biblioteca del Consiglio regionale, riconoscendo alla “Teca del Mediterraneo” un ruolo attivo di coordinamento della rete di biblioteche di quartiere.