Mondiali di volley 2014: grande entusiasmo a Bari, arrivate le azzurre
BARI - La delegazione azzurra è sbarcata questa mattina all’aeroporto di Bari, nel capoluogo pugliese che ne decreterà le sorti in questa seconda e decisiva fase del mondiale. Bonitta e le sue ragazze scenderanno in campo domani al PalaFlorio per un primo assaggio dell’impianto barese, che le vedrà affrontare nelle prossime quattro giornate di gara rispettivamente l’Azerbaijan, il Belgio, il Giappone e la Cina.
Allenamenti a porte chiuse: Non sarà possibile assistere agli allenamenti della nazionale italiana femminile di Marco Bonitta al PalaFlorio di Bari nel corso di questa settimana.
Incontro con la stampa: Domani (martedì 30.09) alle ore 14.15 la nazionale italiana femminile di volley incontra la stampa. L'appuntamento è fissato presso l'Hotel Majesty ( Via G. Gentile 97/B - 70126 ) a Bari.
Azzurre in visita alla Regione Puglia: Domani una parte della delegazione azzurra alle ore 12.30 circa farà visita alla sede della Regione Puglia.
Pool E - Le avversarie dell'Italia:
CINA: la squadra da battere. La formazione della leggenda del volley cinese Lang Ping, unica allenatrice donna del mondiale, ha destato davvero una grande impressione per determinazione e organizzazione di gioco. Forte in tutti i fondamentali, a partire da uno strepitoso muro con le altissime centrali Xu Yunli e Yang Junjing (alternate più volte con la Yuan Xinyue) e la specialista Zhu Ting (laterale con 18 muri punto totali per lei fino ad ora). Zhu Ting è anche la top scorer del team cinese con 88 punti, elemento di riferimento nel sistema d’attacco insieme anche alla fortissima opposta mancina Zeng Chunlei (59). Straordinaria è la dedizione ed applicazione delle cinesi in fase difensiva, con il libero Chen Zhan capace di recuperare l’impossibile. Il probabile sestetto: Wei Qiuyue (palleggiatrice, n.7), Zhu Ting (laterale, n.2), Xu Yunli (centrale, n.11), Zeng Chunlei (opposto, n.8), Hui Ruoqi (laterale, n.12), Yang Junjing (centrale, n.6), Chen Zhan (libero, n.15).
GIAPPONE: “Ki mura Saori?”. È il principale problema che le avversarie del Giappone devono porsi, con il capitano nonché giocatrice simbolo delle nipponiche che ha realizzato 92 punti nelle prime cinque giornate di cui ben 82 con attacchi vincenti. Kimura Saori è una delle due ricettrici del sistema di gioco “Hybrid 6”, insieme a Shinnabe Risa ed il libero Tsutsui Sayaka. Nel modulo di gioco di mister Manabe, le due giocatrici schierate come centrali si alternano in realtà in attacchi principalmente da zona 2, ad eccezione dei giri di attacco a tre dove restano a centro rete. In queste cinque gare abbiamo visto alternarsi come centrali Nagaoka Miku (n.1), Yamaguchi Mai (7), Ishida Mizuho (9) e Ono Kana (17). Al palleggio dopo la gara d’esordio con in campo Nakamichi Hitomi (n.2), il tecnico nipponico si è affidato alla bravissima Miyashita Haruka (19), in diagonale Ebata Yukiko, utilizzata principalmente per gli attacchi di pipe e di posto 4 e 2. Una squadra che fa della velocità del sistema d’attacco la propria forza e che con una grande difesa cerca di sopperire a quella che è in realtà la vera pecca del Giappone: il muro. Il probabile sestetto: Miyashita Haruka (palleggiatrice, n.19), Nagaoka Miku (centrale, n.1), Shinnabe Risa (laterale, n.13), Ebata Yukiko (opposto, n.14), Ono Kana (centrale, n.17), Kimura Saori (laterale, n.3), Tsutsui Sayaka (libero, n.18).
BELGIO: la bocca di fuoco è la “piacentina” Van Hecke Lise, opposta e top scorer della squadra con 85 punti all’attivo. A servirla, magistralmente è la mancina Dirickx Frauke, sua prossima compagna di squadra, che si è messa in mostra come una delle migliori palleggiatrici del torneo e che non disdegna i colpi di secondo tocco con la sua mano prediletta (22 punti per lei con 13 attacchi, 3 muri e 6 ace). Meno prolifiche sono invece le laterali, il capitano Leys Charlotte e Vandesteene Els, mentre una discreta impressione l’ha destata in questa prima fase la centrale “modenese” Heyrman Laura (48 punti di cui 34 attacchi, 13 muri e 1 ace). Il Belgio gioca con grande entusiasmo grazie anche agli oltre 150 tifosi al seguito, ma se da un lato ha conquistato tre nette vittorie contro Azerbaijan, Cuba e Porto Rico, dall’altro ha subito due cocenti sconfitte contro le due vere corazzate asiatiche della Pool D. Il probabile sestetto: Dirickx Frauke (palleggiatrice, n.3), Leys Charlotte (laterale, n.6), Heyrman Laura (centrale, n.5), Van Hecke Lise (opposto, n.10), Vandesteene Els (laterale, n.11), Bland Angie (centrale, n.1), Courtois Valerie (libero, n.7).
AZERBAIJAN: Rahimova Polina contro tutti! Sono 120 i punti realizzati in queste prime cinque gare dalla gigantesca laterale azera, per un’impressionante media di 24 punti a match. Non eccelle sicuramente in difesa e non viene utilizzata nel sistema di ricezione e per la verità non spicca nemmeno in quanto a statistiche di muro (solo 11 quelli realizzati). Quando la palleggiatrice Kurt Parkhomenko la serve (cioè praticamente sempre) è però devastante in attacco. Sono 100 infatti gli attacchi messi a terra dalla Rahimova. La “muratrice” azera è invece la centrale Kovalenko Kseniya, grande lottatrice la cui presenza sotto rete non passa di certo inosservata. Per il resto la formazione di mister Aleksandr Chervyakov non ha mostrato, almeno in questa prima fase, altre importanti qualità. Il probabile sestetto: Kurt Parkhomenko Oksana (palleggiatrice, n.4), Bayramova Aliyeva Odina (laterale, n.5), Abdulazimova Ayshan (centrale, n.6), Gurbanova Anastasiya (opposta, n.3), Rahimova Polina (laterale, n.17), Kovalenko Kseniya (centrale, n.2), Aliyeva Jeyran (libero, n.1).
I PUNTI IN CLASSIFICA:
La Pool E sarà composta dalle prime quattro classificate delle Pool A e D. Come prevede la formula di questi mondiali, le squadre che si sono già affrontate nella prima fase, non giocheranno nuovamente tra di loro e conserveranno in classifica i punti acquisiti negli scontri della prima settimana di gare. Questi i risultati delle partite che non si ripeteranno: (Pool A) Italia – Repubblica Dominicana 2-3, Italia – Germania 3-1, Italia – Croazia 3-0, Repubblica Dominicana – Germania 3-2, Repubblica Dominicana – Croazia 3-2, Germania – Croazia 2-3; (Pool D) Cina – Giappone 3-2, Cina – Belgio 3-0, Cina – Azerbaijan 3-0, Giappone – Belgio 3-1, Giappone – Azerbaijan 2-3, Belgio – Azerbaijan 3-0. La classifica della Pool E partirà dunque con i seguenti punteggi: Cina 8, Italia 7, Repubblica Dominicana 6, Giappone 5, Belgio 3, Germania 2, Azerbaijan 2.
LA POOL F:
Squadre qualificate alla seconda fase nella Pool F con relativi punti in classifica: USA 9, Brasile 8, Russia 6, Serbia 5, Olanda 3, Bulgaria 3, Turchia 2, Kazakhstan 0.
IL PROGRAMMA DELLA SECONDA FASE:
Il Girone E, si disputerà tra i campi di gara di Bari e Trieste. I biglietti sono in vendita sul circuito ticketone e presso i botteghini del PalaFlorio. In terra pugliese con il seguente programma:
1/10/2014
(Bari) Repubblica Dominicana – Belgio ore 17.00
(Trieste) Germania – Cina ore 17.00
(Bari) Italia – Azerbaijan 20.00
(Trieste) Croazia – Giappone 20.00
2/10/2014
(Bari) Repubblica Dominicana – Azerbaijan 17.00
(Trieste) Germania – Giappone 17.00
(Bari) Italia – Belgio 20.00
(Trieste) Croazia – Cina 20.00
4/10/2014
(Bari) Repubblica Dominicana – Cina 17.00
(Trieste) Germania – Belgio 17.00
(Bari) Italia – Giappone 20.00
(Trieste) Croazia – Azerbaijan 20.00
5/10/2014
(Bari) Repubblica Dominicana – Giappone 17.00
(Trieste) Germania – Azerbaijan 17.00
(Bari) Italia – Cina 20.00
(Trieste) Croazia – Belgio 20.00
Allenamenti a porte chiuse: Non sarà possibile assistere agli allenamenti della nazionale italiana femminile di Marco Bonitta al PalaFlorio di Bari nel corso di questa settimana.
Incontro con la stampa: Domani (martedì 30.09) alle ore 14.15 la nazionale italiana femminile di volley incontra la stampa. L'appuntamento è fissato presso l'Hotel Majesty ( Via G. Gentile 97/B - 70126 ) a Bari.
Azzurre in visita alla Regione Puglia: Domani una parte della delegazione azzurra alle ore 12.30 circa farà visita alla sede della Regione Puglia.
Pool E - Le avversarie dell'Italia:
CINA: la squadra da battere. La formazione della leggenda del volley cinese Lang Ping, unica allenatrice donna del mondiale, ha destato davvero una grande impressione per determinazione e organizzazione di gioco. Forte in tutti i fondamentali, a partire da uno strepitoso muro con le altissime centrali Xu Yunli e Yang Junjing (alternate più volte con la Yuan Xinyue) e la specialista Zhu Ting (laterale con 18 muri punto totali per lei fino ad ora). Zhu Ting è anche la top scorer del team cinese con 88 punti, elemento di riferimento nel sistema d’attacco insieme anche alla fortissima opposta mancina Zeng Chunlei (59). Straordinaria è la dedizione ed applicazione delle cinesi in fase difensiva, con il libero Chen Zhan capace di recuperare l’impossibile. Il probabile sestetto: Wei Qiuyue (palleggiatrice, n.7), Zhu Ting (laterale, n.2), Xu Yunli (centrale, n.11), Zeng Chunlei (opposto, n.8), Hui Ruoqi (laterale, n.12), Yang Junjing (centrale, n.6), Chen Zhan (libero, n.15).
GIAPPONE: “Ki mura Saori?”. È il principale problema che le avversarie del Giappone devono porsi, con il capitano nonché giocatrice simbolo delle nipponiche che ha realizzato 92 punti nelle prime cinque giornate di cui ben 82 con attacchi vincenti. Kimura Saori è una delle due ricettrici del sistema di gioco “Hybrid 6”, insieme a Shinnabe Risa ed il libero Tsutsui Sayaka. Nel modulo di gioco di mister Manabe, le due giocatrici schierate come centrali si alternano in realtà in attacchi principalmente da zona 2, ad eccezione dei giri di attacco a tre dove restano a centro rete. In queste cinque gare abbiamo visto alternarsi come centrali Nagaoka Miku (n.1), Yamaguchi Mai (7), Ishida Mizuho (9) e Ono Kana (17). Al palleggio dopo la gara d’esordio con in campo Nakamichi Hitomi (n.2), il tecnico nipponico si è affidato alla bravissima Miyashita Haruka (19), in diagonale Ebata Yukiko, utilizzata principalmente per gli attacchi di pipe e di posto 4 e 2. Una squadra che fa della velocità del sistema d’attacco la propria forza e che con una grande difesa cerca di sopperire a quella che è in realtà la vera pecca del Giappone: il muro. Il probabile sestetto: Miyashita Haruka (palleggiatrice, n.19), Nagaoka Miku (centrale, n.1), Shinnabe Risa (laterale, n.13), Ebata Yukiko (opposto, n.14), Ono Kana (centrale, n.17), Kimura Saori (laterale, n.3), Tsutsui Sayaka (libero, n.18).
BELGIO: la bocca di fuoco è la “piacentina” Van Hecke Lise, opposta e top scorer della squadra con 85 punti all’attivo. A servirla, magistralmente è la mancina Dirickx Frauke, sua prossima compagna di squadra, che si è messa in mostra come una delle migliori palleggiatrici del torneo e che non disdegna i colpi di secondo tocco con la sua mano prediletta (22 punti per lei con 13 attacchi, 3 muri e 6 ace). Meno prolifiche sono invece le laterali, il capitano Leys Charlotte e Vandesteene Els, mentre una discreta impressione l’ha destata in questa prima fase la centrale “modenese” Heyrman Laura (48 punti di cui 34 attacchi, 13 muri e 1 ace). Il Belgio gioca con grande entusiasmo grazie anche agli oltre 150 tifosi al seguito, ma se da un lato ha conquistato tre nette vittorie contro Azerbaijan, Cuba e Porto Rico, dall’altro ha subito due cocenti sconfitte contro le due vere corazzate asiatiche della Pool D. Il probabile sestetto: Dirickx Frauke (palleggiatrice, n.3), Leys Charlotte (laterale, n.6), Heyrman Laura (centrale, n.5), Van Hecke Lise (opposto, n.10), Vandesteene Els (laterale, n.11), Bland Angie (centrale, n.1), Courtois Valerie (libero, n.7).
AZERBAIJAN: Rahimova Polina contro tutti! Sono 120 i punti realizzati in queste prime cinque gare dalla gigantesca laterale azera, per un’impressionante media di 24 punti a match. Non eccelle sicuramente in difesa e non viene utilizzata nel sistema di ricezione e per la verità non spicca nemmeno in quanto a statistiche di muro (solo 11 quelli realizzati). Quando la palleggiatrice Kurt Parkhomenko la serve (cioè praticamente sempre) è però devastante in attacco. Sono 100 infatti gli attacchi messi a terra dalla Rahimova. La “muratrice” azera è invece la centrale Kovalenko Kseniya, grande lottatrice la cui presenza sotto rete non passa di certo inosservata. Per il resto la formazione di mister Aleksandr Chervyakov non ha mostrato, almeno in questa prima fase, altre importanti qualità. Il probabile sestetto: Kurt Parkhomenko Oksana (palleggiatrice, n.4), Bayramova Aliyeva Odina (laterale, n.5), Abdulazimova Ayshan (centrale, n.6), Gurbanova Anastasiya (opposta, n.3), Rahimova Polina (laterale, n.17), Kovalenko Kseniya (centrale, n.2), Aliyeva Jeyran (libero, n.1).
I PUNTI IN CLASSIFICA:
La Pool E sarà composta dalle prime quattro classificate delle Pool A e D. Come prevede la formula di questi mondiali, le squadre che si sono già affrontate nella prima fase, non giocheranno nuovamente tra di loro e conserveranno in classifica i punti acquisiti negli scontri della prima settimana di gare. Questi i risultati delle partite che non si ripeteranno: (Pool A) Italia – Repubblica Dominicana 2-3, Italia – Germania 3-1, Italia – Croazia 3-0, Repubblica Dominicana – Germania 3-2, Repubblica Dominicana – Croazia 3-2, Germania – Croazia 2-3; (Pool D) Cina – Giappone 3-2, Cina – Belgio 3-0, Cina – Azerbaijan 3-0, Giappone – Belgio 3-1, Giappone – Azerbaijan 2-3, Belgio – Azerbaijan 3-0. La classifica della Pool E partirà dunque con i seguenti punteggi: Cina 8, Italia 7, Repubblica Dominicana 6, Giappone 5, Belgio 3, Germania 2, Azerbaijan 2.
LA POOL F:
Squadre qualificate alla seconda fase nella Pool F con relativi punti in classifica: USA 9, Brasile 8, Russia 6, Serbia 5, Olanda 3, Bulgaria 3, Turchia 2, Kazakhstan 0.
IL PROGRAMMA DELLA SECONDA FASE:
Il Girone E, si disputerà tra i campi di gara di Bari e Trieste. I biglietti sono in vendita sul circuito ticketone e presso i botteghini del PalaFlorio. In terra pugliese con il seguente programma:
1/10/2014
(Bari) Repubblica Dominicana – Belgio ore 17.00
(Trieste) Germania – Cina ore 17.00
(Bari) Italia – Azerbaijan 20.00
(Trieste) Croazia – Giappone 20.00
2/10/2014
(Bari) Repubblica Dominicana – Azerbaijan 17.00
(Trieste) Germania – Giappone 17.00
(Bari) Italia – Belgio 20.00
(Trieste) Croazia – Cina 20.00
4/10/2014
(Bari) Repubblica Dominicana – Cina 17.00
(Trieste) Germania – Belgio 17.00
(Bari) Italia – Giappone 20.00
(Trieste) Croazia – Azerbaijan 20.00
5/10/2014
(Bari) Repubblica Dominicana – Giappone 17.00
(Trieste) Germania – Azerbaijan 17.00
(Bari) Italia – Cina 20.00
(Trieste) Croazia – Belgio 20.00
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