Pd, clima da resa dei conti sul Jobs Act
E' clima di resa dei conti nel Partito Democratico in attesa della direzione del partito in programma lunedì pomeriggio. Sul tavolo il Jobs Act ed il dilemma dell'articolo 18.
"Gli imprenditori devono poter licenziare": così il premier Matteo Renzi a Che tempo che fa su Raitre annunciando la cancellazione dei contratti precari. Pierluigi Bersani intanto tranquillizza il premier.
L'ex segretario esclude l'ipotesi scissione nel Pd, ma avverte: "No alla deriva verso destra". E in vista dell'appuntamento, il premier Matteo Renzi è stato ricevuto al Quirinale dal capo dello Stato Giorgio Napolitano. Della riforma del lavoro parlano anche i tre principali sindacati italiani. I leader di Cgil, Cisl e Uil si sono riuniti sempre lunedì per trovare una posizione comune. "Il premier dialoga solo con Confindustria", accusa la leader Cgil Susanna Camusso. Il sindacato, che ha preannunciato lo sciopero, è stato attaccato domenica da Renzi: "L'unica azienda che - dice - non ha l'articolo 18 e poi ci viene a fare la lezione".
Immediata la replica della leader sindacale, al suo arrivo, lunedì, all'incontro con Cisl e Uil proprio per discutere del Jobs act: "Nessuna apertura alla riduzione della precarietà. Renzi parla di co.co.co. e non sa nemmeno che non esiste più se non per i pensionati". Susanna Camusso ribadisce anche il suo no alla riforma renziana: "Dà alle imprese la garanzia di poter licenziare".
"Gli imprenditori devono poter licenziare": così il premier Matteo Renzi a Che tempo che fa su Raitre annunciando la cancellazione dei contratti precari. Pierluigi Bersani intanto tranquillizza il premier.
L'ex segretario esclude l'ipotesi scissione nel Pd, ma avverte: "No alla deriva verso destra". E in vista dell'appuntamento, il premier Matteo Renzi è stato ricevuto al Quirinale dal capo dello Stato Giorgio Napolitano. Della riforma del lavoro parlano anche i tre principali sindacati italiani. I leader di Cgil, Cisl e Uil si sono riuniti sempre lunedì per trovare una posizione comune. "Il premier dialoga solo con Confindustria", accusa la leader Cgil Susanna Camusso. Il sindacato, che ha preannunciato lo sciopero, è stato attaccato domenica da Renzi: "L'unica azienda che - dice - non ha l'articolo 18 e poi ci viene a fare la lezione".
Immediata la replica della leader sindacale, al suo arrivo, lunedì, all'incontro con Cisl e Uil proprio per discutere del Jobs act: "Nessuna apertura alla riduzione della precarietà. Renzi parla di co.co.co. e non sa nemmeno che non esiste più se non per i pensionati". Susanna Camusso ribadisce anche il suo no alla riforma renziana: "Dà alle imprese la garanzia di poter licenziare".
