Forte grandinata a Fasano, danni per l'agricoltura

OSTUNI - La violenta grandinata che si è abbattuta ieri su Fasano e zone limitrofe aveva una portata di quasi 52 litri per metro quadro ed una intensità massima di 243,8 mm/h. Dunque, una grandinata di eccezionale gravità che in alcune zone ha raggiunto anche i 40 centimetri a terra e ha coperto strade e colture. Le dimensioni e la quantità dei chicchi di ghiaccio hanno fatto preoccupare per possibili danni alle persone o alle cose ma ben presto ci si è resi conto che il vero dramma si è verificato per l’agricoltura.

Infatti, nel comparto agricolo, i danni rischiano di essere definitivi e permanenti in quanto sono bastati pochi minuti di precipitazioni che il lavoro di un anno è andato in fumo. Sono state distrutte interamente le primizie già piantate da raccogliere fra qualche settimana: ortaggi quali cavoli, rape, broccoli, sedano, fagiolini, bietole, finocchi, insalate, melanzane, zucchine, cicorie. Inoltre, anche gli uliveti potrebbero risentirne per anni ma anche la campagna olivicola risulterà gravemente compromessa.

Se, tutto sommato i disagi alla popolazione sono stati limitati nel tempo e nello spazio, grazie anche l’intervento della Protezione Civile e l’uso di pale meccaniche che hanno sgomberato il ghiaccio sulle strade, gli agricoltori invece stimano che i danni sono pari al 100% per gli ortaggi e al 50% per il settore olivicolo.

(Valentina Milone)