'Non spostare il processo Ilva'
TARANTO - Il sostituto procuratore di Cassazione, Enrico Delehaye, ha chiesto alla I sezione penale della Suprema Corte di respingere la richiesta di trasferire da Taranto a Potenza il processo Ilva. La richiesta di cambiare sede per "legittimo sospetto" è stata avanzata dalle difese dei 52 imputati di disastro ambientale. In serata, o domani, si conoscerà il 'verdetto'. Il processo nei confronti dell'azienda è stato intanto sospeso. Secondo i difensori i giudici a Taranto non hanno la "serenità" necessaria.
Intanto l'emergenza approda sui banchi di Palazzo Chigi. Ci sono tre stabilimenti da salvare urgentemente, Termini Imerese, l'Ilva di Taranto e l'Ast di Terni: ''sono le tre T di cui bisogna subito occuparsi insieme'': lo ha detto il presidente del Consiglio Matteo Renzi secondo quanto riferito da partecipanti alla riunione con i sindacati a palazzo Chigi.