Champions League, Roma ancora ko contro il Bayern Monaco ma qualificazione aperta

(Foto: LaPresse)
di Stella Dibenedetto - Un’altra sconfitta per la Roma, battuta ancora dal Bayern Monaco anche se stavolta la sconfitta fa meno male rispetto al 7-1 dell’andata. All’Allianz Arena, i bavaresi battono i giallorossi per 2-0 grazie alle reti di Ribery e Gotze. La Roma di Rudi Garcia ha provato a tenere il passo degli avversari che, però, senza Robben e Muller, hanno, ancora una volta, dimostrato di essere tra i più forti al mondo.

Nonostante il ko, però, il cammino europeo della Roma non è assolutamente compromesso. Complice la clamorosa sconfitta del Manchester City contro il Cska Mosca, i giallorossi restano secondi nel girone e ora potranno giocarsi la qualificazione contro delle squadre più umane.

Memore degli errori commessi nel match d’andata, Rudi Garcia, all’Allianz Arena, rivoluziona la squadra lasciando in panchina Totti, Pjanic e Gervinho. Preferendo Skorupski a De Sanctis e Holebas a Cole. Nonostante il tridente formato da Iturbe, Destro e Florenzi, la Roma gioca molto più coperta. Squadra corta e compatta che pensa soprattutto a difendere rinunciando quasi del tutto ad attaccare.

All’inizio il ritmo è bassissimo. Anche il Bayern parte piano preferendo aspettare e colpire al momento giusto. I bavaresi prendono il possesso palla costringendo i giallorossi a difendersi nella propria metà campo. La squadra di Garcia resiste bene fino al ’38 quando Ribery si fa trovare pronto al centro dell’area e deposita in rete un cross di Alaba. La squadra di Garcia subisce il colpo anche se, contrariamente all’andata, si affaccia nell’area di rigore avversaria prima con Destro e poi con Nainggolan.

Nel secondo tempo Garcia lascia in panchina Holebas, uno dei più negativi, e lancia Cole. La musica, però, non cambia. Il Bayern ha sempre le redini del gioco e al 65’ arriva il raddoppio dei tedeschi con Gotze che deposita in rete il cross di Lewandowski dalla sinistra.

I giallorossi provano a reagire. Garcia inserisce Pjanic e Gervinho per Florenzi e Iturbe ma la prima, vera occasione per la Roma arriva all’83 quando Neuer dimostra, ancora una volta, di essere il portiere migliore al mondo salvando prima su Gervinho e poi su Nainggolan.

Finisce così il match dell’Allianz Arena ma, rispetto all’andata, Rudi Garcia è meno catastrofico: “È cambiato non solo l'atteggiamento tattico, ma anche mentale. Abbiamo sicuramente cancellato l'immagine lasciata all'andata. Loro non hanno fatto granché, peccato per i due gol: noi abbiamo costruito delle occasioni, maNeuer ha fatto grandi parate. Complimenti ai ragazzi. Molti titolari fuori? Volevo una squadra compatta e dovevo risparmiare qualcuno. Tutto sommato siamo ancora secondi dopo le due gare con il Bayern. Abbiamo ancora il destino nelle nostre mani".

E ora, i giallorossi si giocheranno tutto contro Cska Mosca e Manchester City.