Corti d'a(u)t(t)ore, rassegna di corti teatrali al Teatro Bravòff di Bari
BARI - Corti d’a(u)t(t)ore è una rassegna di quattro corti teatrali, prodotti dalla compagnia Notterrante, per la regia di Mariella Soldo, che andrà in scena il 28 novembre h.21:00 al Teatro Bravò di Bari (Via Stoppelli 18) nell'ambito della rassegna Bravòff. I testi sono di giovani autori contemporanei (Luigi Biancoli, Rosa Cinquepalmi, Francesca Citarella e Carmine Mangone), che hanno accolto la sfida della drammaturgia breve, e sono legati dal tema dell’assenza, intesa nelle sue accezioni più inaspettate. In scena quattro attori, altrettanto giovani: Eugenio Guagnano, Anna Piscopo, Roberto Ranieri e Myriam Scaligina. La voce che introdurrà i corti è affidata all’attrice Barbara De Palma. Con disegni di Mattia Craca, Arianna Pescuma e Flavia Romano. HANDIKAPPLAGER, Luigi Biancoli: Handikapplager è un luogo che fa male, in cui si festeggia la giornata dei normodotati e i disabili potrebbero impressionarsi. Ogni regola è ribaltata. Le emozioni come speculazione, l’amore come violenza, la vita come banale gioco di menzogna e verità. Dove si trova Handikapplager? Chi può raggiungerlo? RAPE&BLUES, Rosa Cinquepalmi: Quattro bizzarri personaggi si incontrano al funerale di Amy Winehouse: una seria killer, una portinaia, un pedofilo e un travestito. Quattro anime al margine che hanno perso il loro idolo. Cosa accadrà alle loro vite? EVA-ADAMO=!, Francesca Citarella: Un testo che vive due dimensioni: una ancestrale e una contemporanea. Una coppia, i loro corpi, le loro storie, le loro vite. Lei frigida. Lui voyeur. Come risolvere il dilemma della complicità? IN ME SI AMA, LA SCATOLA, PASIFAE, Carmine Mangone: Un lavoro postdrammatico sul mito di Pasifae, Arianna e il Minotauro, attraverso una lingua che graffia, per farsi poesia. L’erotismo, la grazia, la forza animale dell’amore. Il gomitolo di lana è lanciato, ma non sarà Arianna a prenderlo.
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