Euro 2016, Italia-Croazia a rischio per il maltempo: Azzurri in emergenza

di Stella Dibenedetto - Questa sera, alle 20.45, allo stadio Meazza di Milano, dovrebbe andare in scena la sfida tra Italia e Croazia, valida per le qualificazioni ad Euro 2016. Il condizionale, tuttavia, è d’obbligo. La pioggia si è abbattuta da giorni sull’Italia e a Milano piove incessantemente da ieri costringendo gli organizzatori a cancellare le rifiniture delle due squadre previste ieri a San Siro. A lanciare l’allarme è stato anche il C.T. croato, Kovac che, ieri, parlando in conferenza stampa, ha ammesso che sarebbe difficile giocare in un campo allagato: ''Se il campo domani sarà nelle condizioni attuali, la gara sarà sicuramente posticipata perché la palla non rimbalza, sarebbe una partita di pallanuoto. Se invece le condizioni del tempo miglioreranno, non saremo noi i favoriti. L'Italia è una squadra forte, mancheranno tre giocatori importantissimi, ma nessuna squadra che gioca a San Siro con l'Italia può essere favorita. Cercheremo di conquistare un punto, magari la vittoria sarebbe l'ideale, ma sarà difficilissimo". Della stessa opinione anche Antonio Conte: “Ci auguriamo che il tempo possa migliorare, siamo una squadra che gioca al calcio così come la Croazia e ci auguriamo che il campo sia in buone condizioni. Giochiamo a San Siro contro la Croazia e siamo in testa alla classifica a pari punti. Tutto questo fa ben presente l'importanza della gara sotto tutti i punti di vista. E' importante che ci sia una risposta così bella da parte del pubblico perché vuol dire che questa squadra trasmette emozioni. La Croazia è una squadra di qualità e c'è curiosità per capire quale risposta daremo". L’Italia di Conte finora ha vinto quattro partite su quattro ma i precedenti contro la Croazia non sono così rassicuranti. In sette sfide gli Azzurri sono riusciti a vincere una sola volta nel lontano 1942 (4-0), poi tre pareggi e tre sconfitte. Oltre al maltempo, il C.T. azzurro deve pensare anche ai numerosi infortuni. Dopo Verratti, sono tornati a casa anche Ogbonna e Balotelli. Contro la Croazia, dunque, l’Italia potrebbe giocare con Buffon tra i pali, difesa con Darmian, Ranocchia e Chiellini, De Sciglio e Pasqual esterni rispettivamente a destra e a sinistra, De Rossi nel ruolo di regista con Marchisio e Candrevainterni di centrocampo e in attacco il duo formato da Zaza e Immobile. Il C.T. croato, Kovac, invece, si affida soprattutto alle qualità dei suoi centrocampisti, Kovacic, Rakitic e soprattutto Modric. L’attacco sarà affidato come sempre a Mario Mandzukic.