Discovering Salento Dal 15 novembre al 6 gennaio coinvolte 50 località del Leccese
LECCE - Per degestonalizzare il turismo, il Salento si può e si deve vivere tutto l’anno, non solo per un turismo estivo e balneare. Perciò è partita Discovering Salento, l’iniziativa varata da Pugliapromozione (l’agenzia turistica della Regione Puglia) per incentivare il turismo in 50 località del leccese. Così dopo gli Open Days, che tra i mesi di agosto e settembre hanno permesso di scoprire gratuitamente monumenti e siti storico-culturali, cosicchè anche per l’inverno, a partire da sabato scorso 15 novembre e fino al termine delle vacanze natalizie, ci saranno tante iniziative per i week end e le festività. Sempre gratis, potranno essere visitate (anche con tour organizzati) chiese, castelli e musei, siti archeologici e cantine, parchi naturali, borghi rurali, masserie didattiche, laboratori artigianali, riti e tradizioni del Salento. Messo da parte il mare, questo è il momento dell’anno ideale, secondo l’assessorato regionale al Turismo, per conoscere le tradizioni popolari e quelle religiose, che culminano nel periodo di Natale.
Il tutto condito dalla notevole offerta di prodotti tipici e della cucina locale. Oltre alla collaborazione del ministero, dell’Anci, della Cei e dell’Unpli Puglia, le iniziative saranno organizzate grazie a 11 tra coop e società salentine specializzate nel settore turistico, per un totale di circa 200 operatori impegnati. Nel primo itinerario sono compresi i tour nel centro storico di Lecce e specifiche visite a tutti i luoghi in cui sono custodite le opere di scuola caravaggesca. Ci sono poi gli itinerari alla scoperta dei sapori della campagna, che va da Cellino San Marco ai luoghi del notissimo Primitivo di Manduria, senza dimenticare il Salice Salentino o le famose 4 P salentine dolciario-gastonomiche, come le tre T di Bologna: pucce, patate, pasta e pasticciotti. Ma ci sono anche gli itinerari improntati alla riscoperta delle tradizioni, in particolare quelle artigianali che hanno il loro più fulgido esempio nelle statuette presepi ali e non di cartapesta. Il Salento, però, è anche natura. Così, grazie ai tour di Discovering Salento oltre a visitare località incontaminate (belle anche in inverno) come Porto Badisco o Porto Selvaggio, si potrà assistere all’incredibile spettacolo dei fenicotteri della Salina dei Monaci nel Tarantino.
In questo particolare periodo, chi visiterà la Puglia avrà la difficoltà della scelta per la vastità e la ricchezza di un programma di iniziative. Le visite e attività nei siti culturali, musei della civiltà contadina, parchi archeologici, castelli, centri storici, tanti laboratori creativi come quelli di teatro delle marionette di trekking e bici nei parchi naturali, ma anche diving e kite surf, itinerari in bus tra mercatini di Natale e presepi viventi, masserie, cantine e aziende dove degustare vino e prodotti tipici alla scoperta, appunto, di una Puglia autentica e ricca di arte, cultura, natura e tradizioni. Tutto gratis. Una particolare attenzione è riservata anche agli utenti con esigenze specifiche. Con Puglia For All è possibile richiedere interpreti LIS e visitare musei e centri storici mediante visite multisensoriali. Inoltre con Puglia For Kids i laboratori e le visite guidate parlano il linguaggio dei bimbi. Informazioni e prenotazioni attraverso la Rete Regionale degli Uffici d’informazione ed accoglienza turistica, dove è possibile ritirare la brochure informativa, e attraverso gli stessi organizzatori. Inoltre, aggiornamenti sempre disponibili sul sito internet www.viaggiareinpuglia.it e sui profili dei principali social networks. Infine, è possibile raccontare le proprie esperienze con immagini, video e post da condividere con hashtag #DiscoveringPuglia.
Il tutto condito dalla notevole offerta di prodotti tipici e della cucina locale. Oltre alla collaborazione del ministero, dell’Anci, della Cei e dell’Unpli Puglia, le iniziative saranno organizzate grazie a 11 tra coop e società salentine specializzate nel settore turistico, per un totale di circa 200 operatori impegnati. Nel primo itinerario sono compresi i tour nel centro storico di Lecce e specifiche visite a tutti i luoghi in cui sono custodite le opere di scuola caravaggesca. Ci sono poi gli itinerari alla scoperta dei sapori della campagna, che va da Cellino San Marco ai luoghi del notissimo Primitivo di Manduria, senza dimenticare il Salice Salentino o le famose 4 P salentine dolciario-gastonomiche, come le tre T di Bologna: pucce, patate, pasta e pasticciotti. Ma ci sono anche gli itinerari improntati alla riscoperta delle tradizioni, in particolare quelle artigianali che hanno il loro più fulgido esempio nelle statuette presepi ali e non di cartapesta. Il Salento, però, è anche natura. Così, grazie ai tour di Discovering Salento oltre a visitare località incontaminate (belle anche in inverno) come Porto Badisco o Porto Selvaggio, si potrà assistere all’incredibile spettacolo dei fenicotteri della Salina dei Monaci nel Tarantino.
In questo particolare periodo, chi visiterà la Puglia avrà la difficoltà della scelta per la vastità e la ricchezza di un programma di iniziative. Le visite e attività nei siti culturali, musei della civiltà contadina, parchi archeologici, castelli, centri storici, tanti laboratori creativi come quelli di teatro delle marionette di trekking e bici nei parchi naturali, ma anche diving e kite surf, itinerari in bus tra mercatini di Natale e presepi viventi, masserie, cantine e aziende dove degustare vino e prodotti tipici alla scoperta, appunto, di una Puglia autentica e ricca di arte, cultura, natura e tradizioni. Tutto gratis. Una particolare attenzione è riservata anche agli utenti con esigenze specifiche. Con Puglia For All è possibile richiedere interpreti LIS e visitare musei e centri storici mediante visite multisensoriali. Inoltre con Puglia For Kids i laboratori e le visite guidate parlano il linguaggio dei bimbi. Informazioni e prenotazioni attraverso la Rete Regionale degli Uffici d’informazione ed accoglienza turistica, dove è possibile ritirare la brochure informativa, e attraverso gli stessi organizzatori. Inoltre, aggiornamenti sempre disponibili sul sito internet www.viaggiareinpuglia.it e sui profili dei principali social networks. Infine, è possibile raccontare le proprie esperienze con immagini, video e post da condividere con hashtag #DiscoveringPuglia.
