Il vescovo della Diocesi murgiana è il nuovo presidente nazionale di Pax Christi

GRAVINA IN PUGLIA - Mons. Giovanni Ricchiuti, Arcivescovo di Altamura-Gravina-Acquaviva delle Fonti, è il nuovo Presidente del Consiglio Nazionale di Pax Christi. Lo si apprende da un comunicato della stessa Associazione, in cui si precisa che la nomina è stata effettuata dal Consiglio Episcopale Permanente della CEI nella sessione del 12 novembre, svoltosi ad Assisi. Mons. Giovan Battista Pichierri, Arcivescovo di Trani-Barletta-Bisceglie, a nome di tutta l’Arcidiocesi, gli ha espresso i più sentiti auguri e proficuo lavoro per la pace. «Siamo contenti – prosegue il comunicato stampa a firma di Sergio Paronetto, Vicepresidente nazionale e di Don Renato Sacco, coordinatore nazionale - di averti come nostro Presidente, di diventare tuoi amici e di camminare insieme. Per testimoniare l'Evangelii gaudium, la gioia del Vangelo della pace e per annunciare che la pace è possibile, che Pax Christi è possibile, che una novità di vita è possibile. Grati per la guida di Giovanni Giudici (che desideriamo avere sempre al nostro fianco assieme a Luigi Bettazzi, Diego Bona, Tommaso Valentinetti e tanti altri), salutiamo con entusiasmo il tuo arrivo per un nuovo inizio». Mons. Ricchiuti è il secondo biscegliese ad assumere una posizione di assoluto prestigio nel Movimento Cattolico Internazionale per la Pace, ispirato, in Italia, agli insegnamenti di don Tonino Bello. Tra i membri del consiglio nazionale di Pax Christi, dal 1993 al 2009, si contava anche don Tonio Dell’Olio, per anni direttore della rivista Mosaico Di Pace, organo editoriale di Pax Chisti la cui sede redazionale si trova proprio a Bisceglie in via Petronelli.