Ilva, morì per mesotelioma: no a indennizzo figli
TARANTO - Si ammalò e morì a causa di un mesotelioma, il tumore causato dall'amianto, lavorando all'Ilva di Taranto, ma per l'Inail i figli non hanno diritto ad alcun riconoscimento per il decesso da malattia professionale: solo l'assegno di 2.000 euro per le spese funerarie. E' quanto denuncia Luciano Carleo, presidente dell'associazione Contramianto onlus, che rivolge un appello ai parlamentari per modificare l'art.85 del Dpr 1124/65, il Testo unico per infortuni e malattie professionali, che limita il diritto di rendita.
