Losappio e Disabato: "La Puglia senza una legge elettorale"

BARI - "Il fallimento della VII Commissione lascia la Puglia senza una legge elettorale e di fronte ad un grande pasticcio. Basti ricordare (ma è solo uno dei punti critici) che la legge attualmente in vigore, già osservata dalla Corte Costituzionale in relazione al premio di maggioranza, prevede l’elezione di 70 consiglieri mentre il nuovo Statuto li ha ridotti a 50. Se 3 mesi di riunioni di Commissione non hanno prodotto nulla di definitivo la ragione è nell’ostruzionismo dilatorio di Forza Italia che con le più diverse motivazioni ha svuotato la Commissione in attesa di un “inciucio” che qualcuno ha promesso. Del resto la destra non sarebbe riuscita a paralizzare la Commissione senza il benevolo lasciar fare di una parte del centrosinistra. Si vedrà ora chi, quando e con quale testo si farà carico di andare nell’Aula per giocarsi in una sola mano e nell’opacità del voto segreto e dei sub emendamenti last minute il futuro della democrazia in Puglia a ormai pochi mesi dal voto. Per intanto aver sottratto alla trasparenza del lavoro di commissioni ed alla responsabilità che ogni Gruppo deve assumere davanti alla opinione pubblica il confronto sul testo base consente a Forza Italia di ignorare le attese e le richieste del Movimento delle Donne con uno sberleffo che dovrebbe indignare tutto il centrosinistra; cosa che purtroppo non avviene". A riferirlo in una nota i Presidenti dei Gruppi Sel e PPV, Losappio e Disabato.