Paura per Philae: è sull'orlo di un cratere
Il lander Philae è attraccato solo poche ore fa ed è già in difficoltà. Si trova infatti sull'orlo di un cratere, e per di piu' potrebbe avere ben presto le batterie scariche. La posizione del veicolo in penombra sul pendio di un cratere della cometa 67P su cui e' atterrato mercoledi' impedirebbe al sole di fornire energia a sufficienza e cosi' consentirgli di proseguire le operazioni.
Al centro di controllo di Darmstadt stanno valutando se modificare la posizione del veicolo, ma l'instabilita' sul terreno rende la manovra potenzialmente rischiosa. Philae e' sull'orlo di un cratere e si regge solo su due dei tre arpioni: e' quanto emerge dalla prima immagine arrivata dalla cometa '67P', commentata dal responsabile del progetto, Stephan Ulamec.
"Potrebbe essere da qualche parte sul bordo di questo cratere", ha spiegato Ulamec alla Bbc mostrando la foto, "questo spiegherebbe anche l'orientamento bizzarro (dell'immagine) che avete visto". Gli scienziati non possono assicurare una stabilita' di lungo termine, poiche' Philae "non e' ancorata", ha spiegato Ulamec. Dopo il primo 'touchdown', il lander e' rimbalzato per circa un chilometro e poi si e' assestato nell'ultima posizione.
Problemi anche dalla batteria, 'molto limitata', e che potrebbe durare forse solo sino a domani se il lander non dovesse cambiare posizione e trovare fonte solare.
Al centro di controllo di Darmstadt stanno valutando se modificare la posizione del veicolo, ma l'instabilita' sul terreno rende la manovra potenzialmente rischiosa. Philae e' sull'orlo di un cratere e si regge solo su due dei tre arpioni: e' quanto emerge dalla prima immagine arrivata dalla cometa '67P', commentata dal responsabile del progetto, Stephan Ulamec.
"Potrebbe essere da qualche parte sul bordo di questo cratere", ha spiegato Ulamec alla Bbc mostrando la foto, "questo spiegherebbe anche l'orientamento bizzarro (dell'immagine) che avete visto". Gli scienziati non possono assicurare una stabilita' di lungo termine, poiche' Philae "non e' ancorata", ha spiegato Ulamec. Dopo il primo 'touchdown', il lander e' rimbalzato per circa un chilometro e poi si e' assestato nell'ultima posizione.
Problemi anche dalla batteria, 'molto limitata', e che potrebbe durare forse solo sino a domani se il lander non dovesse cambiare posizione e trovare fonte solare.
