Presentazione alla Mediateca Regionale del volume 'Bona Sforza Duchessa di Bari e Regina di Polonia'
di Vittorio Polito - Lunedì 17 novembre alle ore 16,30 in Bari presso la Mediateca Regionale Pugliese (Via Zanardelli, 30), sarà presentato i volume di Angela Campanella “Bona Sforza Duchessa di Bari e Regina di Polonia” con versione polacca a cura di Joanna Kalinowska.
L’evento si avvale del Patrocinio dell’Assessorato al Mediterraneo, Cultura e Turismo della Regione Puglia e si svolge nell’ambito del Progetto “Le strade di Bona Sforza” e prevede la presentazione dell’evento, del personaggio e dei messaggi di interscambio fra Italia e Polonia a cura di Pierluigi Morizio. Sarà inoltre proiettato il documentario “Bona Sforza – Vita a Corte nel Rinascimento”.
Il progetto “Le strade di Bona” è volto alla realizzazione di una rete di interscambi turistici e culturali lungo i percorsi storici italiani e polacchi di Bona Sforza, D’Aragona, prima ambasciatrice della cultura rinascimentale e dei prodotti della tradizione pugliese nei Paesi Baltici.
È una storia tutta al femminile che mette in rilievo un periodo, quello compreso fra il 1400 ed il 1600, poco conosciuto per quanto riguarda la vita politica e sociale del Meridione, e della Puglia in particolare. Bona, oltre che una Visconti Sforza, è una Aragona, dinastia spagnola che regnò per più di un secolo su tutta l’Italia del Sud con gli Sforza, Duchi di Milano e di Bari.
Bona è diretta discendente anche dei Del Balzo Orsini, che furono potenti Principi di Taranto e Lecce, feudatari, per conto degli Aragona, di numerose municipalità pugliesi, con legittimazioni sul Regno di Gerusalemme. Il racconto si muove in un periodo storico nel quale molte donne governarono con grande saggezza apportando considerevoli contributi rinascimentali all’arte, all’architettura, alla letteratura (Maria d’ Enghien, Giovanna I, Giovanna II d’Angiò, Costanza d’Avalos, Vittoria Colonna… talune co-protagoniste del romanzo).
Il libro è ricco di descrizioni e ambientazioni rinascimentali: Castello di Bari, Castello Sforzesco di Milano, Castello di Vigevano. Ferrara degli Estensi, Roma dei Borgia (Lucrezia Borgia e il fratello Jofrè Borgia erano cognati di Isabella d’Aragona), Napoli Rinascimentale, Ischia e Procida Aragonesi. Molti sono i riferimenti alla vitalità culturale e artistica del Castello di Bari durante l'infanzia e l'adolescenza di Bona e a Barletta, con la ricostruzione particolareggiata della famosa Disfida.
Previsto l’intervento dell’Assessore al Mediterraneo, Cultura e Turismo, prof.ssa Silvia Godelli, e la degustazione di prodotti tipici regionali pugliesi e polacchi, presentati da Nicola De Toma e Joanna Kalinowska.
L’evento si avvale del Patrocinio dell’Assessorato al Mediterraneo, Cultura e Turismo della Regione Puglia e si svolge nell’ambito del Progetto “Le strade di Bona Sforza” e prevede la presentazione dell’evento, del personaggio e dei messaggi di interscambio fra Italia e Polonia a cura di Pierluigi Morizio. Sarà inoltre proiettato il documentario “Bona Sforza – Vita a Corte nel Rinascimento”.
Il progetto “Le strade di Bona” è volto alla realizzazione di una rete di interscambi turistici e culturali lungo i percorsi storici italiani e polacchi di Bona Sforza, D’Aragona, prima ambasciatrice della cultura rinascimentale e dei prodotti della tradizione pugliese nei Paesi Baltici.
È una storia tutta al femminile che mette in rilievo un periodo, quello compreso fra il 1400 ed il 1600, poco conosciuto per quanto riguarda la vita politica e sociale del Meridione, e della Puglia in particolare. Bona, oltre che una Visconti Sforza, è una Aragona, dinastia spagnola che regnò per più di un secolo su tutta l’Italia del Sud con gli Sforza, Duchi di Milano e di Bari.
Bona è diretta discendente anche dei Del Balzo Orsini, che furono potenti Principi di Taranto e Lecce, feudatari, per conto degli Aragona, di numerose municipalità pugliesi, con legittimazioni sul Regno di Gerusalemme. Il racconto si muove in un periodo storico nel quale molte donne governarono con grande saggezza apportando considerevoli contributi rinascimentali all’arte, all’architettura, alla letteratura (Maria d’ Enghien, Giovanna I, Giovanna II d’Angiò, Costanza d’Avalos, Vittoria Colonna… talune co-protagoniste del romanzo).
Il libro è ricco di descrizioni e ambientazioni rinascimentali: Castello di Bari, Castello Sforzesco di Milano, Castello di Vigevano. Ferrara degli Estensi, Roma dei Borgia (Lucrezia Borgia e il fratello Jofrè Borgia erano cognati di Isabella d’Aragona), Napoli Rinascimentale, Ischia e Procida Aragonesi. Molti sono i riferimenti alla vitalità culturale e artistica del Castello di Bari durante l'infanzia e l'adolescenza di Bona e a Barletta, con la ricostruzione particolareggiata della famosa Disfida.
Previsto l’intervento dell’Assessore al Mediterraneo, Cultura e Turismo, prof.ssa Silvia Godelli, e la degustazione di prodotti tipici regionali pugliesi e polacchi, presentati da Nicola De Toma e Joanna Kalinowska.
