Serie D: la Fidelis va in fuga e aspetta il Taranto; il Brindisi resta a -10 dalla vetta e cerca continuità
di Luca Losito - Nel girone H di Serie D la protagonista unica è sempre più la Fidelis, capace di vincere anche sul campo del San Severo e ora inattesa di ricevere al Degli Ulivi una delle inseguitrici più toste: il Taranto, reduce dall'ostica vittoria casalinga sull'Arzanese, e fermo a 7 lughezze dalla capolista federiciana. Più attardato, invece, il Brindisi, che resta a meno dieci dalla vetta dopo il pari in casa della Cavese.
Partendo dalla prima della classe, la Fidelis Andria, c'è solo da sottolineare la crescita esponenziale di quella che si sta rivelando una matricola terribile. Il successo a San Severo, firmato da Olcese al 91', ha aggiunto un altro mattone al muro-promozione che i biancazzurri stanno costruendo parsimoniosamente da inizio stagione. Ora, il Degli Ulivi, aspetta il Taranto. E dopo 4 vittorie su 4, sperare in un altro successo non è impossibile.
Passando agli ionici, che non avranno il supporto dei propri tifosi nella tana andriese a causa di un'ordinanza del Prefetto, bisogna invece evidenziare le difficoltà di questa squadra nel concretizzare il proprio gioco, un problema che ha causato i 7 punti di ritardo dalla sfidante nordbarese. E anche la vittoria sull'Arzanese, un 2-1 maturato negli ultimi minuti grazie ad un'incredibile rimonta, ha confermato tale tendenza.
Chiudendo col Brindisi, ancora ben distante dai piani più alti, fermo a metà classifica, che si prepara ad accogliere il Francavilla. I messapici vengono dal pari in casa della temibile Cavese, un 2-2 pirotecnico che fa ben sperare per il futuro, ma adesso servirebbe continuità di risultati, anche perchè le dirette concorrenti per la promozione non sembrano intenzionate a mollare neanche un colpo.
Partendo dalla prima della classe, la Fidelis Andria, c'è solo da sottolineare la crescita esponenziale di quella che si sta rivelando una matricola terribile. Il successo a San Severo, firmato da Olcese al 91', ha aggiunto un altro mattone al muro-promozione che i biancazzurri stanno costruendo parsimoniosamente da inizio stagione. Ora, il Degli Ulivi, aspetta il Taranto. E dopo 4 vittorie su 4, sperare in un altro successo non è impossibile.
Passando agli ionici, che non avranno il supporto dei propri tifosi nella tana andriese a causa di un'ordinanza del Prefetto, bisogna invece evidenziare le difficoltà di questa squadra nel concretizzare il proprio gioco, un problema che ha causato i 7 punti di ritardo dalla sfidante nordbarese. E anche la vittoria sull'Arzanese, un 2-1 maturato negli ultimi minuti grazie ad un'incredibile rimonta, ha confermato tale tendenza.
Chiudendo col Brindisi, ancora ben distante dai piani più alti, fermo a metà classifica, che si prepara ad accogliere il Francavilla. I messapici vengono dal pari in casa della temibile Cavese, un 2-2 pirotecnico che fa ben sperare per il futuro, ma adesso servirebbe continuità di risultati, anche perchè le dirette concorrenti per la promozione non sembrano intenzionate a mollare neanche un colpo.
