Renzi, rispetto sindacati ma cambiamo Paese anche per loro

ROMA - A poche ore dallo sciopero generale di Venerdì di Cgil e Uil, il premier Renzi, manda un messaggio forte e chiaro ai sindacati: "La mobilitazione è legittima, ma cambiamo il Paese anche per loro". Il presidente del consiglio parla in conferenza stampa ad Ankara. "C'è profondo rispetto per i sindacati, non la pensiamo come loro - rileva Renzi -, cambieremo paese anche per loro ma garantiamo la massima collaborazione istituzionale e mi auguro che si risolvano in poche ore le polemiche tra Lupi e Camusso". Durante l'incontro con i giornalisti, il presidente del Consiglio ha toccato anche il tema delle riforme. "Ci sono talvolta incidenti di percorso" - ha detto, a questo proposito, riferendosi aquello che "ieri è accaduto in commissione alla Camera". "Recupereremo in Aula - ha aggiunto - perché non è possibile fare soluzioni pasticciate e perché questo voto è stato considerato come segnale politico". E promette: "La riforma costituzionale andrà in Aula a gennaio e rispetterà i termini previsti".