Roma, finisce il sogno Champions: il Manchester City vince 2-0 e passa agli ottavi

di Stella Dibenedetto - La Roma ci ha creduto fino alla fine ma quando giochi contro squadre come Manchester City, ricche di campioni e ti accontenti di un pareggio, finisci inevitabilmente per farti male. E’ quanto successo alla Roma che, dopo i primi venti minuti in cui ha messo alle corde la squadra di Pellegrini e sembrava aver in mano le redini della partita, ha lasciato spazio agli inglesi che, con gente come Nasri, Navas, Dzeko e Milner hanno fatto male ai capitolini. Il Manchester City vince così allo stadio Olimpico e accede agli ottavi di finale di Champions League come seconda del girone, alle spalle del Bayern Monaco. Per la Roma resta la consolazione dell’Europa League. Garcia, alla fine, opta per il 4-3-3 scegliendo Pjanic al posto di De Rossi e mandando Cole in tribuna. Pellegrini, invece, lascia fuori Jovetic e, costretto a rinunciare a Kompany, si affida a Mangala. La Roma parte bene e dopo appena cinque minuti, sui piedi di Holebas, arriva il pallone del possibile 1-0 ma Hart si fa trovare pronto. Gervinho e Ljajic fanno impazzire Zabaleta e Clichy e se non fosse per il salvataggio in mischia di De Michelis, forse, la partita avrebbe preso un’altra direzione. I giallorossi, dunque, sembrano sul campo, sia mentalmente che fisicamente. Le premesse per far bene ci sono tutte ma da Monaco arriva la notizia del vantaggio del Bayern sul Cska Mosca e allora la Roma comincia a pensare che lo 0-0 è il risultato da difendere. Il Manchester City, però, non ci sta e con una Roma fuori dai giochi dal punti di vista mentale, alza il ritmo e comincia il pressing asfissiante sui capitolini. Il colpo di magia di Nasri, poi, fa il resto: il Manchester City si porta in vantaggio e la Roma sembra subire il colpo. La reazione è più dettata dalla rabbia ma se il palo non avesse fermato il colpo di testa di Manolas e Demichelis non salvasse sulla linea un colpo di Destro, l’assalto finale giallorosso avrebbe avuto un sapore diverso. Il Cyty, così, controlla la partita fino al 2-0 di Zabaleta che consegna il passaggio agli ottavi ai suoi e fa retrocedere la Roma in Europa League.