Borse: Milano cerca di lasciarsi il lunedì nero alle spalle
MILANO - Partenza di seduta nervosa per Piazza Affari, che azzera i rialzi segnati in apertura a causa delle vendite che continuano a colpire l'Eni (-1,05%), sotto pressione per il calo del prezzo del petrolio. Il Ftse Mib si muove attorno alla parità (-0,02%): deboli i bancari con Ubi (-0,61%) e Mediobanca (-0,69%), venduta anche Finmeccanica (-0,81%) e Tod's (-1,22%). Tengono Enel (+1,86%), Egp (+1,80%) e Telecom (+1%).Ieri le borse continentali hanno chiuso in calo al termine di una giornata di vendite pesanti, trascinate al ribasso soprattutto dai titoli energetici. Il risultato peggiore è spettato a Milano, con l'indice Ftse Mib che ha chiuso la giornata in ribasso del 4,92%. Parigi ha ceduto il 3,31%, Francoforte è arretrata del 3%, Londra ha perso il 2%. A Madrid l'indice Mibex ha lasciato sul terreno il 3,4%, Atene ha ceduto oltre il 5%.
A pesare sul lunedi' nero dei listini europei principalmente il nuovo calo del prezzo del petrolio, sceso ai minimi degli ultimi 5 anni dopo la decisione annunciata dall'Iraq di aumentare le esportazioni di greggio. Nervosismo anche per i timori di un'uscita della Grecia dall'euro: lo spettro del 'Grexit' rafforza infatti l'aspettativa che il prossimo 22 gennaio la Banca Centrale Europea possa muoversi speditamente verso l'acquisto di titoli di stato. In rosso anche Wall Street, con l'indice Dow Jones in calo dell'1,28% e il Nasdaq in flessione dello 0,90% a meta' seduta.
A pesare sul lunedi' nero dei listini europei principalmente il nuovo calo del prezzo del petrolio, sceso ai minimi degli ultimi 5 anni dopo la decisione annunciata dall'Iraq di aumentare le esportazioni di greggio. Nervosismo anche per i timori di un'uscita della Grecia dall'euro: lo spettro del 'Grexit' rafforza infatti l'aspettativa che il prossimo 22 gennaio la Banca Centrale Europea possa muoversi speditamente verso l'acquisto di titoli di stato. In rosso anche Wall Street, con l'indice Dow Jones in calo dell'1,28% e il Nasdaq in flessione dello 0,90% a meta' seduta.
