L’arte pittorica loquace di Marialuisa Sabato

di Vittorio Polito - Secondo il filosofo francese Jaques Maritain (1882-1973) «Colui che crea in arte è colui che trova un nuovo analogo del bello, un nuovo modo attraverso il quale la chiarezza della forma può risplendere nella materia», cosa che si addice benissimo all’artista di cui stiamo per parlare.

Marialuisa Sabato ha pubblicato quest’anno un bel calendario-catalogo nel quale sono “esposte” in bella mostra alcune delle sue preziose e variopinte opere dall’inconfondibile stile. La pubblicazione vuole essere la conferma della sua personalità poliedrica di pittrice, illustratrice e scrittrice di libri per ragazzi, realizzata per accompagnare le giornata di chi vi poserà lo sguardo per il 2015. La natura rappresentata, vuole essere, secondo l’artista, semplicemente lo specchio della sua anima e del suo cuore, e chi la conosce non può che concordare.
Attualmente l’artista barese ha in corso (Pisa e Venezia) alcune manifestazioni pittoriche della sua produzione. Marialuisa Sabato, pittrice, illustratrice e scrittrice di libri per ragazzi, ha esposto presso numerose Gallerie d’arte in Italia ed all’estero, in Sedi istituzionali e Musei. Ha vinto il concorso di idee per la realizzazione di un libro di fiabe bandito dalla Regione Puglia. È vincitrice del 1° Concorso Internazionale d’Arte Barberart di Nizza Monferrato, è stata selezionata per la partecipazione alla IV Biennale Internazionale d’Arte Contemporanea di Ferrara, finalista alla IV Edizione del Premio Internazionale d’Arte “Il Giocattolo”, e, nel 2011, ha vinto il Premio Alberoandronico di Roma.

Le opere di Marialuisa Sabato attraverso i colori che utilizza possono paragonarsi a vere e proprie manifestazioni sinfoniche e/o poetiche. Qualcuno ha sostenuto che la differenza fra la pittura e la poesia è che la pittura tace, mentre la poesia è loquace, ma le opere della pittrice di cui parliamo con la varietà dei colori e dei soggetti rappresentati (ritratti, paesaggi, fiori, cieli), pur tacendo, sono al contrario abbastanza loquaci.
Mi piace ricordare anche i suoi libri “Le avventure di Rimafacile e Sapientona”, un gradevole romanzo di avventura per ragazzi e per tutti coloro che avranno il piacere di leggerlo, e “Filastorie in Salsa Rap”, un libro divertente e “allegro” che, attraverso la lettura dei racconti presentati, propone a bambini e ragazzi da 9 a 13 anni, ai loro genitori, e non solo, suggerimenti per seguire un’alimentazione corretta e uno stile di vita sano. Entrambi i volumi citati sono della Levante Editori.