'Mafia non esisterebbe senza legami con politica'

ROMA -  "Oggi siamo qui a ricordare un politico che ha pagato con la vita la liberta' e la forza di prendere posizione contro la mafia". A sostenerlo la presidente della commissione parlamentare Antimafia Rosi Bindi, che stamani a Palermo ha ricordato nel 35esimo anniversario della sua uccisione il presidente della Regione, Piersanti Mattarella. "Una caratteristica della criminalita' mafiosa - ha aggiunto - e' il rapporto con la politica, con il potere della pubblica amministrazione e i poteri economico-finanziari. Se non ci fossero i legami con la politica forse non ci sarebbe la mafia e la mafia vive anche di questo. Anche le indagini sulla Mafia Capitale -ha proseguito Bindi- dimostrano che non si sarebbe applicato il 416 bis senza i rapporti con il cosiddetto mondo di sopra. Tra le carenze del Meridione c'e' quella di una classe dirigente e politica all'altezza delle sfide di queste terre. Ci ispiriamo a lui o ad altri politici -ha concluso- come Pio La Torre proprio per aggredire questi rapporti". Poi in merito al decreto fiscale e alla norma 'salva-Berlusconi, Bindi commenta: "Anch'io sono preoccupata per questa norma ma non posso non notare che il governo ha riconosciuto l'errore. Solo non ho ancora capito perche' il nuovo testo deve arrivare dopo l'elezione del presidente della Repubblica". Il nuovo testo "forse potrebbe anche arrivare prima, non credo -ha concluso- che al governo occorra un mese".