Vigili assenteisti: sindaco Marino, "Non escludo licenziamenti, urge verifica"
Il comune di Roma promette battaglia per le assenze dal servizio la sera di fine anno dei vigili della Polizia di Roma. "Non lo escludo", sottolinea il sindaco Marino in un'intervista telefonica a RaiNews24, precisando pero' subito dopo che "certamente pero' in questo momento non posso fare un'affermazione di questo tipo perche' bisogna con severita', ma non con astio e risentimento, controllare esattamente quello che e' accaduto". Dunque prima le verifiche e poi, nel caso le stesse dovessero smentire i vigili assenti per malattia, ecco l'ipotesi del provvedimento disciplinare, fino alla soluzione estrema del licenziamento in tronco. Il sindaco aggiunge nell'intervista che "bisogna con la giusta severita' e con il giusto rigore controllare esattamente quello che e' accaduto. Ed e' quello che gli uffici stanno facendo sotto la direzione del comandante Clemente". A proposito del quale il sindaco dice che "da quando si e' insediato anche sulle multe c'e' stata una differenza, il numero e' molto aumentato rispetto all'amministrazione precedente. Tra l'altro voglio ricordare che durante l'amministrazione precedente era stato indicato un comandante che poi ha dovuto subire la ferita di un arresto. Con noi veramente e' cambiato tutto".Il primo cittadino ha anche detto che l'amministrazione comunale "fin dall'inizio ha voluto rivedere i contratti dei suoi dipendenti con la parola d'ordine: 'chi lavora di piu', chi innalza la qualita' dei servizi ai cittadini, chi lavora di meno deve guadagnare di meno'. Questo ragionamento, evidentemente, non e'stato gradito ad alcuni e il risultato e' stato questo tradimento nei confronti della citta'". Il sindaco della capitale sottolinea che parla di tradimento perche' proprio nel momento in cui la citta' si prepara a festeggiare il Capodanno, con centinaia di migliaia di persone, "credo che il primo pensiero della polizia locale dovrebbe essere la sicurezza dei propri concittadini. Credo che debba cambiare il senso di responsabilita'. Possiamo introdurre qualsiasi tipo di regola ma se non entriamo nella convinzione che fare servizio pubblico deve essere legato all'idea di responsabilita' e di amore, in questo caso per la propria citta', ogni regola puo' essere infranta. Insomma quello che dobbiamo recuperare in una citta' come Roma e anche nel nostro Paese e' il senso di responsabilita' e di servizio pubblico".
"Il sistema delle Asl ha a bilancio 70 milioni per i controlli nell'ambito del pubblico impiego, noi siamo pronti a farlo alla metà del costo". Così fonti Inps in merito a verifiche sulle assenze per malattia. Ciò avverrebbe, si spiega, grazie a "un sistema di data mining e all'archivio dei certificati online di cui l'Istituto ha la gestione".