Concordia: "cancellate prove a favore di Schettino"
BARI - "La procura ha il dovere di cercare le prove a discolpa dell'imputato, non di levargliele".
L'avvocato Donato Laino evidenzia che l'accusa, nel processo Concordia, non avrebbe considerato alcune circostanze a favore dell'ex comandante Schettino. "Dalla scatola nera - ha riferito Laino - emerge che il comandante sollecita Bosio a dare l'abbandono della nave. Invece poi leggiamo che il comandante 'indugiava' nel dare l'ordine. Non e' vero. Cosi' la Procura cancella le prove a favore dell'imputato".
