Fi: Luigi Vitali commissario in Puglia
ROMA - "Il Presidente Silvio Berlusconi ha nominato l'avv. Luigi Vitali commissario di Forza Italia in Puglia. La nomina verrà ratificata nel corso della prossima riunione del Comitato di Presidenza di Forza Italia". E' quanto si apprende in una nota di Forza Italia. Ieri il senator Amoruso si era dimesso dal suo ruolo di coordinatore di Forza Italia per la Puglia dopo che Berlusconi gli ha assegnato l'incarico di responsabile del dipartimento delle Politiche per il Sud di Forza Italia.
"Questo è un problema che hanno creato in parte i giornalisti e in parte lo stesso Fitto che chiede una smentita su questo argomento ma non mi sembra di aver letto né sentito da nessuno una minaccia di questo tipo. Per cui si è creato un caso su un problema che non esiste". Così il neocommissario regionale di Forza Italia in Puglia, Luigi Vitali, risponde all'ANSA sulle voci per cui Berlusconi non accetterà nelle liste per le regionali pugliesi, candidati di Raffaele Fitto. "Le candidature - sottolinea - saranno vagliate da Berlusconi, quelle provenienti dalla Puglia e dalle altre regioni. Ma il criterio non sarà quello della vicinanza o dell'amicizia né a Fitto né a Vitali. I criteri saranno il consenso, il radicamento sul territorio, la meritocrazia. Proprio quei principi ai quali pare si stia ispirando Fitto. Quindi può stare tranquillo da questo punto di vista. Fitto può stare sereno".
"Questo è un problema che hanno creato in parte i giornalisti e in parte lo stesso Fitto che chiede una smentita su questo argomento ma non mi sembra di aver letto né sentito da nessuno una minaccia di questo tipo. Per cui si è creato un caso su un problema che non esiste". Così il neocommissario regionale di Forza Italia in Puglia, Luigi Vitali, risponde all'ANSA sulle voci per cui Berlusconi non accetterà nelle liste per le regionali pugliesi, candidati di Raffaele Fitto. "Le candidature - sottolinea - saranno vagliate da Berlusconi, quelle provenienti dalla Puglia e dalle altre regioni. Ma il criterio non sarà quello della vicinanza o dell'amicizia né a Fitto né a Vitali. I criteri saranno il consenso, il radicamento sul territorio, la meritocrazia. Proprio quei principi ai quali pare si stia ispirando Fitto. Quindi può stare tranquillo da questo punto di vista. Fitto può stare sereno".
