Stabilizzazioni, Surico: Palese risolve problemi, non aggiunge beffa al danno
BARI - “La posizione dell’on. Palese non è nuova: già in Consiglio regionale, quando fummo chiamati a votare la legge sulle stabilizzazioni, rappresentai la mia opinione: la Giunta ha compiuto scelte procedurali discutibili, ma stabilizzare i dipendenti precari era un dovere in applicazione del comma 529 della Legge di Stabilità”. Lo dichiara il consigliere regionale di Forza Italia, Giammarco Surico.
“Ho sempre condiviso – aggiunge - le stabilizzazioni per i precari che avevano maturato i requisiti richiesti dalla legge nazionale. L’errore della maggioranza è stato quello di allargare la platea degli interessati anche ai precari delle agenzie regionali ed a coloro che non erano in possesso dei requisiti. L’emendamento proposto da Palese, in quest’ottica, tende a risolvere il problema, evitando di aggiungere la beffa al danno. Come sempre nella storia politica di Rocco Palese, l’onorevole è dalla parte del pragmatismo e della soluzione dei problemi e per questo ritengo sia sterile la polemica sorta in questi giorni”.
“Nessuno – conclude Surico - può discutere le capacità e la trasparenza dell’on. Palese ed il lavoro che sta facendo in parlamento, riconosciuto persino dai grillini che ne condividono spesso le iniziative”.
“Ho sempre condiviso – aggiunge - le stabilizzazioni per i precari che avevano maturato i requisiti richiesti dalla legge nazionale. L’errore della maggioranza è stato quello di allargare la platea degli interessati anche ai precari delle agenzie regionali ed a coloro che non erano in possesso dei requisiti. L’emendamento proposto da Palese, in quest’ottica, tende a risolvere il problema, evitando di aggiungere la beffa al danno. Come sempre nella storia politica di Rocco Palese, l’onorevole è dalla parte del pragmatismo e della soluzione dei problemi e per questo ritengo sia sterile la polemica sorta in questi giorni”.
“Nessuno – conclude Surico - può discutere le capacità e la trasparenza dell’on. Palese ed il lavoro che sta facendo in parlamento, riconosciuto persino dai grillini che ne condividono spesso le iniziative”.