Crack Cirio: ridotte pene a Cragnotti e Geronzi

ROMA - Nuove evoluzioni giudiziarie sul crack Cirio. La seconda sezione penale della Corte di Appello di Roma ha lievemente ridotto la pena a Sergio Cragnotti a 8 anni e 8 mesi di reclusione (rispetto ai nove anni avuti in primo grado) per il crack del gruppo Cirio. Pena confermata per l'ex presidente di Banca di Roma Cesare Geronzi.

La corte, dopo quattro ore di camera di consiglio, ha poi ridotto le pene nei confronti di altri imputati, tra cui il genero di Cragnotti, Filippo Fucile (da 4 anni e mezzo a 3 anni e 10 mesi di reclusione), il figlio dell'ex patron della Lazio, Andrea (da 4 anni di carcere a 2 anni e 4 mesi) e gli ex funzionari della Banca di Roma, condannati a 2 anni rispetto ai 3 anni e mezzo del primo grado.