Crollo scuola Ostuni: Procura indaga per crollo colposo e lesioni. Ministro: Comune si assuma responsabilità

BRINDISI - Crollo colposo e lesioni: sono questi i reati ipotizzati, al momento a carico di persone non identificate, dalla Procura di Brindisi che indaga sul cedimento di pezzi di intonaco dal soffitto di un'aula della scuola elementare Pessina di Ostuni. Il crollo, avvenuto ieri durante le lezioni, ha provocato il ferimento di due bimbi di seconda elementare e lesioni ad una maestra.

Sul tavolo del sostituto procuratore Pierpaolo Montinaro c'è già un'accurata informativa redatta dai poliziotti del commissariato di Ostuni, con l'ausilio dei vigili del fuoco, in cui è indicato l'elenco delle imprese e dei tecnici che hanno eseguito e diretto i lavori di ristrutturazione iniziati nel 2010 e conclusi nel dicembre del 2014. La scuola era stata inaugurata nel gennaio scorso.

Secondo quanto si è appreso, la Procura deciderà a breve chi iscrivere nel registro degli indagati tra le persone indicate dagli investigatori al termine di un lungo giro di audizioni, e procederà entro questa settimana a disporre un accertamento tecnico irripetibile per cui è prevista la notifica di informazioni di garanzia.

L'aula del Pessina invasa dalle macerie
GIANNINI: COMUNE SI ASSUMA SUE RESPONSABILITA' - In merito al crollo del soffitto della scuola di Ostuni "ognuno deve assumersi le sue responsabilità: una cosa sono le responsabilità di governo e un'altra quelle di un'amministrazione locale che in questo caso, purtroppo, non ha fatto quello che doveva essere fatto". Così il ministro dell'Istruzione, Stefania Giannini, ricordando "che questo cantiere e' stato chiuso a dicembre: non si tratta quindi di una scuola vetusta, ma di un istituto ristrutturato evidentemente con delle pecche".

Parlando di "un drammatico episodio da non sottovalutare", Giannini ha poi aggiunto: "mi pare che il sindaco oggi abbia espresso la sua posizione, che e' quella di un'amministrazione locale che sta cercando di capire cosa non ha funzionato e di assumersi le proprie responsabilita'".

MIUR: INDAGHIAMO ANCHE NOI - "Siamo contenti che le forze dell'ordine e la procura abbiano avviato indagini che stanno già individuando responsabili. Rispetto a questo, anche il Miur sta facendo la sua indagine, intanto per individuare i responsabili di questa vicenda. Ce ne capitano settimanalmente, purtroppo, di casi simili". Lo ha detto il sottosegretario all'Istruzione, con delega all'Edilizia scolastica, Davide Faraone, a Ostuni dopo il crollo..