Piotta: ‘’Quanta falsità nei reality’’: ‘Nemici’ è il suo nuovo album

di Marco Masciopinto - Dimenticatevi dell’Er Piotta e della sua ‘Super Cafone’ che ascoltavamo sempre nella nostra playlist. Adesso è rimasto solo Piotta che è tornato alla ribalta con il suo ottavo album dal titolo ‘’Nemici’’ . Provocatorio, sincero e realista: si presenta così il suo nuovo progetto discografico composto da tredici brani che vantano collaborazioni importanti come quella con il padre dell'hip-hop Afrika Bambaataa. Lo abbiamo incontrato e leggete cosa ci ha raccontato.

Perchè ''Nemici''?
Perché i Nemici, come li intendo qui io, sono la parte interessante della faccenda. Sono tutti quegli artisti che hanno segnato un cammino alternativo. Un cammino che ha lasciato il segno. Un cammino pieno di idee nuove, di contenuti. Una strada che li ha visti smarcarsi da ogni cliché.  Dai The Clash ai Rage Against The Machine, dai  Public Enemy ai Radiohead, da Manu Chao a Frank Zappa, per esempio.

I talent non ti si addicono proprio?
No. Non mi sono mai piaciuti. Musicalmente li trovo piatti. Un ricco e perfetto karaoke, ma la musica è contenuto ed emozioni vere, anche sporche. La musica che resta nel tempo non è un bel pacchetto infiocchettato in edizione deluxe. Sul loro successo discografico poi, ho moltissimi dubbi. In 20 anni hanno tirato fuori giusto 5/6 nomi duraturi, mi pare un po' pochino con tutto il potere che hanno.

Perché hai rifiutato l'Isola dei Famosi?
Perché i reality sono falsi. Perché li trovo brutti a vederli, pensa a farli. Perché ho il mio lavoro che è fare musica, il più possibile bella ed originale. Non ho un mese di tempo da perdere facendo finta di fare il naufrago con persone che non frequenterei mai, sto in studio, sto in tour, faccio radio e seguo la mia etichetta.

Nel brano ''BBW Big Beautiful Woman'' omaggi le donne dalle forme abbondanti. Le Preferisci alle snelle? 
Personalmente si ma il punto non è questo. La canzone è solare e ironica, ma, altrettanto tagliente. E' una critica all'estetica femminile imposta dal mercato, dall'industria della giovinezza a tutti i costi. E' bello invecchiare, sono belli i segni del tempo, non c'è un'unica bellezza da rincorrere ma tante diverse bellezze da omaggiare.

Nel tuo disco c'è anche una leggenda del punk:  Captain Sensible. Com'è nata questa collaborazione? 
Sia questa che quella con Afrika Bambaataa sono nate davvero in maniera rocambolesca. Sarebbe davvero lungo raccontartelo qui ma appena vieni ad una tappa del mio tour te lo racconto volentieri. Comunque in studio si sono confermate due leggende vere, non solo musicalmente ma anche umanamente.

Meno politica e più messaggi chiari e diretti. Non segui l'onda degli altri rapper? 
In realtà io sento tanti dissing e tanto gossip e poca politica, fatta esclusione di qualche nome tra cui per fortuna il mio. Per cui non seguo nessuno anche perché amo seguire.

Cos'è rimasto di 'Er Piotta'?  
E' rimasto Piotta, la Er l'abbiamo lasciata al casello autostradale di Roma dai lontani anni 2000. Battute a parte l'evoluzione personale, musicale e testuale è continua e penso sia sotto gli occhi di tutti, vecchi e nuovi fan. Ne approfitto per salutarli tutti. Ci vediamo live!