ActionAid, Bari: una serata teatrale in piazza per la conclusione

BARI -  Avrà luogo stasera 8 giugno  alle ore 20.00, presso la piazza antistante la Basilica di San Nicola nella Città Vecchia di Bari, l’evento conclusivo del progetto “Play for change”. Finanziato dalla King Baudouin Foundation e realizzato in partnership con ActionAid Italia e AC Milan, il progetto ha come obiettivo quello di sensibilizzare i bambini sulla lotta all’esclusione sociale e alla discriminazione di genere attraverso la pratica sportiva e psicomotoria.

Circa 200 alunni dell’Istituto Comprensivo Umberto I – San Nicola, racconteranno a famiglie, istituzioni e cittadini l’esperienza vissuta, attraverso uno spettacolo di improvvisazione teatrale ispirato alle tematiche affrontate durante il laboratorio “Nei panni dell’altra”.
Saranno presenti l’Assessore del Comune di Bari alle Politiche giovanili ed educative Paola Romano e l’Assessore allo Sport Pietro Petruzzelli.

“Play for change” in Italia ha, invece,coinvolto circa 100 insegnanti e 1000 bambini e bambine dagli 8 agli 11 anni di quattro città italiane: Bari, Messina, Milano e Napoli. I bambini e le bambine che hanno preso parte al progetto, hanno partecipato a corsi di educazione psicomotoria realizzati da allenatori professionisti e tecnici esperti di AC Milan, durante l’orario scolastico nella struttura dove gli alunni seguono abitualmente le lezioni di educazione fisica, usufruendo delle competenze di specialisti per garantire attività idonee per la loro età, volte a migliorarne non solo la condizione fisica, ma anche e soprattutto la capacità di lavorare in squadra, nel rispetto dell’altro e delle regole.

Nell’ambito del progetto, gli alunni hanno seguito due percorsi tematici: uno ludico – didattico dal titolo Io mangio tutto, ideato per avvicinare i bambini e le bambine a temi importanti e sempre più attuali quali il diritto al cibo e la lotta agli sprechi. Il tema della discriminazione di genere in famiglia, nella società, nei media e nello sport è stato approfondito, invece, attraverso il secondo percorso didattico dal titolo Nei panni dell’altra, attraverso il quale gli studenti hanno avuto la possibilità di confrontarsi sul contrasto agli stereotipi di genere, con giochi di ruolo, discussioni in classe e attività motorie.