Grecia: Juncker a Tsipras, dica la verità

BERLINO - "Incolpo il governo di Atene perché racconta cose che non sono state proposte dalla Commissione". E' il duro attacco di Jean Claude Juncker, che afferma di "non esser a favore" dell'aumento dell'Iva su medicine e elettricità e di aver proposto invece tagli alla difesa e "un piano di investimenti da 35 miliardi fino al 2020".

VAROUFAKIS, SERVE RISTRUTTURAZIONE DEL DEBITO - La Grecia si vincolerà alle misure proposte "soltanto se l'Europa acconsentirà a una ristrutturazione del debito, a investimenti e alla fine della crisi di liquidità". E' la svolta caldeggiata dal ministro delle Finanze Yanis Varoufakis. E alla domanda se ci sarà accordo risponde: "Chieda a Frau Merkel se ci sarà un accordo questa settimana".

Il ministro delle Finanze greco non presenterà una nuova lista di proposte all'Eurogruppo di giovedi', perche' non e' il giusto forum. Lo afferma lo stesso Varoufakis in un'intervista a Bild, sottolineando che la Grecia resta pronta a trovare una conclusione con i suoi partner a patto che Bce, Fmi e Ue arrivino con un ''chiaro mandato'' a trattare.

Ed a gettare benzina sul fuoco ci pensa in giornata anche il premier Tsipras, che sottolinea dinanzi al parlamento greco che "il Fondo monetario internazionale ha una responsabilità "criminale" per la situazione in cui versa la Grecia. E ha aggiunto , 'I creditori stanno chiedendo alla Grecia di accettare una soluzione che non solo non risolve il problema, ma riporta l'economia "in recessione". Il premier greco ha affermato che Atene potrebbe non pagare il Fmi a fine mese senza un accordo. Varoufakis, 'Non ci sono margini per altre concessioni'.