Andria, rapina due auto e tenta una terza: sorvegliato in manette
ANDRIA - Ha rapinato due autovetture ed ha tentato di rapinarne una terza ed è finito in carcere. È accaduto l’altra notte ad Andria, dove i Carabinieri della locale Compagnia hanno tratto in arresto un sorvegliato speciale del luogo di 41anni, accusato di rapina aggravata, sequestro di persona, porto illegale di arma bianca e violazione degli obblighi imposti.
L’uomo, verosimilmente in stato di alterazione psicofisica dovuta all’assunzione di stupefacenti, armato di un coltello e a volto scoperto, in corso Cavour, ad Andria, ha fermato e minacciato un 28enne del luogo, al quale ha poi sottratto la sua autovettura, una Lancia Y10. A bordo della stessa vettura si è recato a Barletta, dove, dopo aver abbandonato la Lancia Y10, ha fermato, in quella via Regina Margherita, un 20enne del luogo, e lo ha minacciato chiedendogli del denaro.
Non avendoli al seguito, il ragazzo, sotto la minaccia del coltello, è stato costretto a salire sulla propria autovettura, una Citroen C2 e a recarsi alla propria abitazione, da dove ha preso 50 euro per consegnarglieli. Ottenuto il denaro, il sorvegliato, dopo essersi impossessato della Citroen del ragazzo, è fuggito alla volta di Andria, danneggiando con la stessa auto due vetture parcheggiate lungo il tragitto.
Rientrato ad Andria ed abbandonata la Citroen, non contento, ha fermato un 30enne del luogo, al quale ha tentato di rapinargli l’auto, una Volkswagen Tiguan, senza tuttavia riuscirci a seguito della ferma reazione della vittima.
Le ricerche avviate dai militari dell’Aliquota Radiomobile, che nel frattempo avevano avviato le indagini ed identificato il responsabile, lo hanno poi localizzato nei pressi della sua abitazione, dove è stato tratto in arresto.
Su disposizione della Procura della Repubblica di Trani, l’uomo è stato poi associato presso la locale casa circondariale.
L’uomo, verosimilmente in stato di alterazione psicofisica dovuta all’assunzione di stupefacenti, armato di un coltello e a volto scoperto, in corso Cavour, ad Andria, ha fermato e minacciato un 28enne del luogo, al quale ha poi sottratto la sua autovettura, una Lancia Y10. A bordo della stessa vettura si è recato a Barletta, dove, dopo aver abbandonato la Lancia Y10, ha fermato, in quella via Regina Margherita, un 20enne del luogo, e lo ha minacciato chiedendogli del denaro.
Non avendoli al seguito, il ragazzo, sotto la minaccia del coltello, è stato costretto a salire sulla propria autovettura, una Citroen C2 e a recarsi alla propria abitazione, da dove ha preso 50 euro per consegnarglieli. Ottenuto il denaro, il sorvegliato, dopo essersi impossessato della Citroen del ragazzo, è fuggito alla volta di Andria, danneggiando con la stessa auto due vetture parcheggiate lungo il tragitto.
Rientrato ad Andria ed abbandonata la Citroen, non contento, ha fermato un 30enne del luogo, al quale ha tentato di rapinargli l’auto, una Volkswagen Tiguan, senza tuttavia riuscirci a seguito della ferma reazione della vittima.
Le ricerche avviate dai militari dell’Aliquota Radiomobile, che nel frattempo avevano avviato le indagini ed identificato il responsabile, lo hanno poi localizzato nei pressi della sua abitazione, dove è stato tratto in arresto.
Su disposizione della Procura della Repubblica di Trani, l’uomo è stato poi associato presso la locale casa circondariale.
