Bari- Spezia, show al San Nicola. Rimonta a tinte biancorosse: il 4-3-3 incomincia a dare i risultati desiderati…

di Davide Abrescia - Bari forza quattro. L’esordio dei biancorossi è di quelli emozionanti, scritto dal miglior romanziere thriller. Il Bari di mister Nicola esordisce con uno scoppiettante 4-3 contro lo Spezia. I biancorossi hanno regalato ai tanti tifosi accorsi, più di 20.000, emozioni in rapida successione. Una partita al cardiopalma.

I biancorossi, dopo essere passati in vantaggio con la doppietta di De Luca, si sono fatti rimontare dallo Spezia con i gol firmati De Las Cuevas- Catellani, quest’ultimo su rigore causato da Di  Cesare che ha finito il match anzitempo. Il Bari nel secondo tempo è passato in svantaggio, per lo Spezia è andato in gol Nenè che ha siglato il gol del momentaneo 3-2.

I biancorossi, però, hanno tirato fuori il carattere, ciò che non si vedeva da tempo. La squadra di Nicola è andata in svantaggio in inferiorità numerica ma forse Liedholm predicava bene:“In dieci si gioca meglio”. Così è stato; il Bari è stato capace di difendersi in maniera ordinata e di orchestrare veloci ripartenze che hanno ferito lo Spezia, sicuro di portare a casa il risultato. E’ servita la doppietta Maniero per effettuare il sorpasso che ha mandato in tripudio i tifosi biancorossi. Il Bari, orfana per un anno del suo centravanti, ha trovato il tanto bramato numero 9.  I biancorossi portano a casa i primi tre punti contro una squadra rodata che ha cambiato poco rispetto all’ossatura dell’anno passato. Come dice un vecchio detto popolare:” Chi ben comincia, è già a metà dell’opera”. Il Bari mette la quarta e porta i primi tre punti a casa.

SOLUZIONE VINCENTE: 4-3-3 RISOLUTIVO -  Il 4-3-3 di mister Nicola incomincia a portare i frutti desiderati. Dopo un anno di apprendistato per mister Nicola, oggi la prima verifica superata con ottimi voti. Tranne qualche amnesia difensiva, il Bari si è mosso bene. Nonostante quest’oggi il Bari avesse in campo 8/11 nuovi, è riuscito a rispondere in maniera eccellente ai dettami del tecnico ex Livorno. Le differenze dall’anno passato sono molteplici: i terzini non sono più ancorati in difesa e costretti unicamente alla fase difensiva ma diventato pericolosi con le veloci sovrapposizioni, da questo movimento nascono i primi due gol. Ma non è l’unica differenza: l’impiego di due mezz’ale pure come Valiani e Defendi ha dato al centrocampo biancorosso molta dinamicità nelle ripartenze e più solidità nella fase difensiva. Dulcis in fundo: questo Bari può contare di un potenziale incredibile per la serie cadetta.

ENTUSIASMO ALLE STELLE - Già negli ultimi giorni si era registrato un entusiasmo fuori dal comune a Bari. Questa vittoria darà lo sprint finale alla campagna abbonamenti che è ferma ancora a circa 10.000 abbonamenti. Quest’oggi il Bari ha potuto contare sul supporto di più di 20.000 tifosi, se la squadra dovesse continuare su questa via, ben tracciata oggi, la città risponderebbe in massa. L’entusiasmo di Bari può rappresentare una componente decisiva nel cammino verso la Serie A. Nessuna piazza può contare su questo apporto, sia tra le mura amiche che in trasferta. La società ha risposto, la squadra pure, ora tocca ai tifosi. Sognare è lecito, poi si può usare anche lo slogan usato quest’oggi dalla Curva Nord:” Pretese ascolate, parola mantenuta, fiducia rinnovata. E adesso…Facciamo di questa una meravigliosa annata”.