Pareggio a reti inviolate tra Bari e Pescara. Al San Nicola vince il calore dei tifosi
di Francesco D'Agostino - Ancora uno 0-0, stavolta tra Bari e Pescara, che certifica il progresso della difesa ed al tempo stesso registra un calo per il reparto avanzato. Al San Nicola trionfano le due tifoserie, accesissime sugli spalti con cori, bandiere e fumogeni.
Termina dunque il primo trittico che ha visto i galletti affrontare nell'ordine Spezia, Vicenza, e Pescara con cinque punti in tre partite. Tutto sommato un bottino considerevole per i ragazzi di Nicola, chiamati a tornare in campo già da martedì dove affronteranno allo Scida il Crotone di mister Juric.
Il Pescara di Oddo, nettamente ridisegnato dall'ultima stagione calcistica, si è fatto preferire per idee ed intensità di gioco soprattutto nella prima ripresa. Le incursioni delle punte abruzzesi riescono a penetrare il centrocampo del Bari, poco reattivo grazie all'inserimento di Donati che rende lenta la manovra di gioco.
Nella ripresa nemmeno gli avvicendamenti di Sansone, ancora in ombra, e di Boateng, decisivo nel sbloccare le gare lo scorso anno, hanno scosso i pugliesi. Il gioco dunque stenta ancora a decollare anche se la qualità individuale non è mai mancata.
DIFESA GRANITICA Sicuramente il dato che rincuora Nicola è l'impermeabilità della retroguardia biancorossa. Dopo lo scivolone con lo Spezia, la difesa del tecnico piemontese non ha più subito alcun gol; merito dell'estremo difensore Enrico Guarna, che in particolare a Vicenza ha salvato a più riprese la gara. Sulle fasce salgono le quotazioni di Sabelli e Del Grosso, attenti a coprire la fase difensiva e non solo quella offensiva. I centrali Contini e Di Cesare invece bloccano sul nascere le incursioni offensive di Cocco e Lapadula.
ATTACCO RIMANDATO A centrocampo come in attacco i calciatori non riescono ancora a reggere. Merito di Nicola, che ha preferito Donati vedendo Romizi come mezz'ala? Con l'inserimento del centrocampista toscano nella ripresa il mister ha dato certamente più fluidità al gioco, bloccando gli abruzzesi in fase offensiva.
Dopo l'inizio spumeggiante di De Luca e Maniero, degno anche di un poster celebrativo per un famoso quotidiano nazionale, l'attacco stenta a decollare. Eppure le occasioni non sono mancate. Magari sarebbe bastata una maggiore lucidità sotto porta per concludere a rete.
Testa dunque al Crotone, dove i galletti sono chiamati a fare risultato in un campo storicamente ostico.
TOP: GUARNA
FLOP: DONATI
Termina dunque il primo trittico che ha visto i galletti affrontare nell'ordine Spezia, Vicenza, e Pescara con cinque punti in tre partite. Tutto sommato un bottino considerevole per i ragazzi di Nicola, chiamati a tornare in campo già da martedì dove affronteranno allo Scida il Crotone di mister Juric.
Il Pescara di Oddo, nettamente ridisegnato dall'ultima stagione calcistica, si è fatto preferire per idee ed intensità di gioco soprattutto nella prima ripresa. Le incursioni delle punte abruzzesi riescono a penetrare il centrocampo del Bari, poco reattivo grazie all'inserimento di Donati che rende lenta la manovra di gioco.
Nella ripresa nemmeno gli avvicendamenti di Sansone, ancora in ombra, e di Boateng, decisivo nel sbloccare le gare lo scorso anno, hanno scosso i pugliesi. Il gioco dunque stenta ancora a decollare anche se la qualità individuale non è mai mancata.
DIFESA GRANITICA Sicuramente il dato che rincuora Nicola è l'impermeabilità della retroguardia biancorossa. Dopo lo scivolone con lo Spezia, la difesa del tecnico piemontese non ha più subito alcun gol; merito dell'estremo difensore Enrico Guarna, che in particolare a Vicenza ha salvato a più riprese la gara. Sulle fasce salgono le quotazioni di Sabelli e Del Grosso, attenti a coprire la fase difensiva e non solo quella offensiva. I centrali Contini e Di Cesare invece bloccano sul nascere le incursioni offensive di Cocco e Lapadula.
ATTACCO RIMANDATO A centrocampo come in attacco i calciatori non riescono ancora a reggere. Merito di Nicola, che ha preferito Donati vedendo Romizi come mezz'ala? Con l'inserimento del centrocampista toscano nella ripresa il mister ha dato certamente più fluidità al gioco, bloccando gli abruzzesi in fase offensiva.
Dopo l'inizio spumeggiante di De Luca e Maniero, degno anche di un poster celebrativo per un famoso quotidiano nazionale, l'attacco stenta a decollare. Eppure le occasioni non sono mancate. Magari sarebbe bastata una maggiore lucidità sotto porta per concludere a rete.
Testa dunque al Crotone, dove i galletti sono chiamati a fare risultato in un campo storicamente ostico.
TOP: GUARNA
FLOP: DONATI
