Calcio eccellenza: Barletta-Gravina 1-1
di Ruggiero Lamacchia - In casa del Barletta arriva la capolista Gravina in una gara valevole per la sesta giornata del campionato di eccellenza pugliese. Ricorsi storici ci portano indietro al campionato 96/97, l’ultima volta che queste due squadre si incontrarono, sempre nel campionato di eccellenza.
Barletta con il solito 4-3-3 ma con due novità nell’undici iniziale per mister Pizzulli rispetto alla gara vinta per 2 a 1 quel di Otranto nella scorsa giornata, Orizzonte tra i pali a sostituire Dicandia alle prese con un piccolo fastidio al ginocchio, e D’ambrosio al posto del coetaneo classe ’97 Gadaleta, 3-5-2 per mister Di Maio
Barletta determinato in avvio e al 3’ e subito Sguera di testa ad impegnare l’estremo ospite su cross di Dipinto da destra, al 4’ Barletta in vantaggio con Ladogana lesto a ribadire in rete una palla respinta dal portiere su tiro di D’ambrosio ben lanciato in profondità da Dipinto. Al 6’ Cantatore colpisce in pieno volto Sisalli in barriera sugli sviluppi di un calcio di punizione conquistato da Sguera bravo in serpentina al limite tra due uomini.
Al 14’ il Gravina pareggia con Sisalli, bravo a colpire d’esterno una palla vagante in area biancorossa. La squadra ospite prende coraggio e con Fiorentino dalla distanza impegna Orizzonte al 21’ bravo nell’ occasione a mettere in angolo. Discutibili alcune decisioni del sig. Falanca, direttore di gara quest’oggi al S. Sabino, che fanno arrabbiare i tifosi di casa. E' il Barletta a fare la partita che con Cantatore al volo sfiora il nuovo vantaggio al 34’ ottimo l’intervento di Jeszenszky, estremo ungherese classe ’96, a mettere in angolo. Al 47’ l’episodio che può compromettere la partita dei padroni di casa: viene espulso Sguera, reo di comportamento scorretto a gioco fermo, finisce il primo tempo 1-1.
Alla ripresa delle ostilità ci si aspetta un Gravina votato all’attacco visto l’uomo in più ma il Barletta controlla bene e fa del contropiede la sua arma migliore, infatti non si segnalano occasioni da gol per gli ospiti. Mentre è invece la squadra biancorossa a sfiorare la rete con Ladogana che di testa centra in pieno l’incrocio, al 67’ è attento Orizzonte in uscita bassa ad anticipare Scaringella; girandola di cambi: fuori D’ambrosio per Gadaleta e Ladogana per Rizzo. Dopo 4’di recupero il Falanca, discutibile la sua direzione di gara, mette fine alle ostilità: finisce 1 a 1.
Barletta con il solito 4-3-3 ma con due novità nell’undici iniziale per mister Pizzulli rispetto alla gara vinta per 2 a 1 quel di Otranto nella scorsa giornata, Orizzonte tra i pali a sostituire Dicandia alle prese con un piccolo fastidio al ginocchio, e D’ambrosio al posto del coetaneo classe ’97 Gadaleta, 3-5-2 per mister Di Maio
Barletta determinato in avvio e al 3’ e subito Sguera di testa ad impegnare l’estremo ospite su cross di Dipinto da destra, al 4’ Barletta in vantaggio con Ladogana lesto a ribadire in rete una palla respinta dal portiere su tiro di D’ambrosio ben lanciato in profondità da Dipinto. Al 6’ Cantatore colpisce in pieno volto Sisalli in barriera sugli sviluppi di un calcio di punizione conquistato da Sguera bravo in serpentina al limite tra due uomini.
Al 14’ il Gravina pareggia con Sisalli, bravo a colpire d’esterno una palla vagante in area biancorossa. La squadra ospite prende coraggio e con Fiorentino dalla distanza impegna Orizzonte al 21’ bravo nell’ occasione a mettere in angolo. Discutibili alcune decisioni del sig. Falanca, direttore di gara quest’oggi al S. Sabino, che fanno arrabbiare i tifosi di casa. E' il Barletta a fare la partita che con Cantatore al volo sfiora il nuovo vantaggio al 34’ ottimo l’intervento di Jeszenszky, estremo ungherese classe ’96, a mettere in angolo. Al 47’ l’episodio che può compromettere la partita dei padroni di casa: viene espulso Sguera, reo di comportamento scorretto a gioco fermo, finisce il primo tempo 1-1.
Alla ripresa delle ostilità ci si aspetta un Gravina votato all’attacco visto l’uomo in più ma il Barletta controlla bene e fa del contropiede la sua arma migliore, infatti non si segnalano occasioni da gol per gli ospiti. Mentre è invece la squadra biancorossa a sfiorare la rete con Ladogana che di testa centra in pieno l’incrocio, al 67’ è attento Orizzonte in uscita bassa ad anticipare Scaringella; girandola di cambi: fuori D’ambrosio per Gadaleta e Ladogana per Rizzo. Dopo 4’di recupero il Falanca, discutibile la sua direzione di gara, mette fine alle ostilità: finisce 1 a 1.
