Una brutta Juventus cade con il Sassuolo: furia Allegri e Buffon, scatta il ritiro

(ANSA)
di Stella Dibenedetto - La Juventus dice, forse, definitivamente addio ai sogni per lo scudetto. Nella gara contro il Sassuolo, i bianconeri cadono per 1-0 grazie ad una splendida punizione di Sansone che punisce gli uomini di Allegri incapaci di reagire e che restano anche in dieci per l'espulsione di Giorgio Chiellini.

Allegri sceglie il 4-4-2 con Barzagli terzino e Pogba largo a sinistra, poco efficace. Paradossalmente, nella prima mezz'ora, la Juventus non costruisce nulla ma domina quando gioca in inferiorità numerica. Eusebio Di Francesco punta sul solito 4-3-3 con Acerbi e Cannavaro che controllano Mandzukic e Dybala.

Il primo tiro della partita è anche il primo gol ed è una splendida punizione di Sansone che non solo porta in vantaggio i neroverdi ma conquista anche i tre punti della vittoria. La partita cambia completamente quando Chiellini, già ammonito, si becca il secondo cartellino giallo.

In inferiorità numera, i bianconeri costruiscono di più ma faticano a trovare la rete. Alla fine dei novamnta minuti, arriva la sconfitta e, soprattutto, le critiche. Dopo un confronto negli spogliatoi con Marotta e Paratici, Allegri capisce che la soluzione è il ritiro e, ai microfoni di Sky Sport esprime tutta la sua delusione: "Mi preoccupa come abbiamo interpretato la partita in maniera nervosa. Le partite si perdono nei dettagli e non ci può essere nessuna giustificazione. Dobbiamo crescere velocemente e capire che siamo la Juventus e avere un atteggiamento migliore in campo. Bisogna essere responsabili e capire che partita ci aspetta, questa sera non è successo. Va usata la testa".

Usa parole durissime anche Gigi Buffon: "Segnamo poco? I numeri dicono il vero e il falso, siamo stati indegni è indecorosi. protestare di meno con gli arbitri e più umiltà da parte nostra e mai nascondersi dietro questi alibi".

Momento difficilissimo, dunque, per la Juventus a pochi giorni dal derby con il Torino.