Caretta Caretta, 3 esemplari riprenderanno il mare domenica mattina
LECCE - Domenica 29 novembre, alle ore 10.00 presso la foce del fiume Idume a Torre Chianca, in pieno Parco Naturale Regionale “Bosco e paludi di Rauccio”, torneranno in libertà tre esemplari di tartaruga marina della specie Caretta Caretta. Le tartarughe sono state rinvenute in difficoltà lungo il litorale leccese e curate nel Centro Recupero Tartarughe Marine del Salento, presso il Parco di Rauccio. Le tre testuggini, oggi perfettamente riabilitate alla vita selvatica, dopo mesi di lavoro di cura, al momento del rinvenimento versavano in pessime condizioni.
Due sono state trovate spiaggiate dopo una forte mareggiata di tramontana presso l’Acquatina di Frigole. La prima aveva un groviglio di nylon attorno alla pinna anteriore che aveva quasi reciso l’arto. La seconda era fortemente debilitata a causa di un’infezione polmonare. La terza, rinvenuta in mare alla deriva nelle acque antistanti Torre Rinalda, aveva un amo da pesca con alcuni metri di filo, probabilmente reciso da un “palangaro”. Grazie alla tempestiva segnalazione di chi le ha notate è stato possibile il ricovero e la cura presso il centro.
Gli interventi di chirurgia sono stati realizzati presso l’Università degli Studi di Bari, Facoltà di Medicina Veterinaria che collabora con il Centro Recupero di Rauccio nella “rete” di strutture regionali deputate alla salvaguardia delle tartarughe. “Un grosso ringraziamento – ha tenuto a sottolineare l’Assessore Andrea Guido - va a tutti coloro che spontaneamente collaborano alla causa delle tartarughe marine. Caretta Caretta è fortemente minacciata in tutto il bacino del Mediterraneo e ormai è al limite dell’estinzione nelle acque territoriali italiane; per questo la sensibilità dei cittadini che corrono ad allertarci ogni volta che ne avvistano una è molto importante per la difesa della biodiversità del nostro mare e per la salvaguardia della specie”.
