Lecce, palpeggia inquiline: arrestato imprenditore
LECCE - Ancora un presunto caso di violenza sessuale dal Salento. Protagonista stavolta un imprenditore di 59 anni, finito agli arresti domiciliari con l'accusa di aver palpeggiato e molestato le inquiline di un suo appartamento: per questo è scattato l’arresto della polizia giudiziaria.
L’uomo è proprietario di due appartamenti a Lecce in cui abitano altrettante inquiline donne. Ad entrambe avrebbe tentato di estorcere baci ed effusioni.
In particolare, in un caso avrebbe avvicinato una delle due donne al momento del pagamento dell’affitto, avvicinandosi al suo volto per baciarla e repentinamente palpandole il seno. In un altro caso, invece, avrebbe trattenuto per i fianchi con la forza una inquilina per poi, anche qui, toccarle il seno.
Proprio l’aver provato a vincere la resistenza della donna configurerebbe l’azione come reato di violenza sessuale. E’ da questa accusa infatti che l'uomo dovrà ora difendersi.
L’uomo è proprietario di due appartamenti a Lecce in cui abitano altrettante inquiline donne. Ad entrambe avrebbe tentato di estorcere baci ed effusioni.
In particolare, in un caso avrebbe avvicinato una delle due donne al momento del pagamento dell’affitto, avvicinandosi al suo volto per baciarla e repentinamente palpandole il seno. In un altro caso, invece, avrebbe trattenuto per i fianchi con la forza una inquilina per poi, anche qui, toccarle il seno.
Proprio l’aver provato a vincere la resistenza della donna configurerebbe l’azione come reato di violenza sessuale. E’ da questa accusa infatti che l'uomo dovrà ora difendersi.
