Ospedale di Canosa, Zullo: “Il paradosso dei paradossi fra sprechi e tagli”
BARI - Dichiarazione del presidente del gruppo regionale dei Conservatori e Riformisti, Ignazio Zullo. Un milione e mezzo di soldi pubblici per realizzare un nuovo pronto soccorso di un ospedale che lunedì prossimo, 29 febbraio, la giunta potrebbe cancellare per sempre.
Oggi a Canosa di Puglia ci sarebbe dovuta essere l’inaugurazione con l’ex assessore regionale alla sanità Elena Gentile, ma un senso di sano pudore – o forse di opportunità politica – ha evitato quella che sarebbe stata niente di più, niente di meno che una pagliacciata!
Ora si dirà che la ristrutturazione e l’investimento erano stati previsti prima che intervenisse il Decreto ministeriale 70 del 2015 e la Legge di Stabilità del 2015, che impone nuovi parametri e standard nelle strutture ospedaliere. Ma un presidente della Regione che mantiene la delega alla Sanità non può e non deve fare solo calcoli ragionieristici, deve anche avere una visione strategica e funzionale delle scelte che opera. Altrimenti i pugliesi continueranno a pagare ticket e super ticket a fronte di spreco di denaro e tagli di ospedali: a Canosa lo spreco e i tagli, poi, coincidono.
Se non ci fosse da piangere, perché parliamo della Salute dei pugliesi, una risate dovrebbe sommergere i responsabili di questa storia, conclude Zullo.
Oggi a Canosa di Puglia ci sarebbe dovuta essere l’inaugurazione con l’ex assessore regionale alla sanità Elena Gentile, ma un senso di sano pudore – o forse di opportunità politica – ha evitato quella che sarebbe stata niente di più, niente di meno che una pagliacciata!
Ora si dirà che la ristrutturazione e l’investimento erano stati previsti prima che intervenisse il Decreto ministeriale 70 del 2015 e la Legge di Stabilità del 2015, che impone nuovi parametri e standard nelle strutture ospedaliere. Ma un presidente della Regione che mantiene la delega alla Sanità non può e non deve fare solo calcoli ragionieristici, deve anche avere una visione strategica e funzionale delle scelte che opera. Altrimenti i pugliesi continueranno a pagare ticket e super ticket a fronte di spreco di denaro e tagli di ospedali: a Canosa lo spreco e i tagli, poi, coincidono.
Se non ci fosse da piangere, perché parliamo della Salute dei pugliesi, una risate dovrebbe sommergere i responsabili di questa storia, conclude Zullo.
