BARI - Iniziato nell'aula di via Capruzzi il dibattito in merito al disegno di legge riguardante il reddito di dignità, al cui interno ci sono misure per contrastare la povertà e favorire l'inclusione sociale. Come affermato da Peppino Longo, vicepresidente del Consiglio regionale, "il ReD andrà nella direzione giusta: non mero assistenzialismo, ma un vero sistema in rete per riportare a livelli dignitosi la qualità della vita dei cittadini pugliesi e soprattutto preparare il terreno alle generazioni future". Inoltre, come precisato da Alfonso Pisicchio - presidente della VI Commissione consiliare - il patto presenta elementi diversi, che cambiano a seconda delle caratteristiche individuali. Infatti, è previsto un trasferimento economico pari ad un ammontare massimo di 600 euro mensili per un nucleo famigliare composto da 5 persone, importo che muterà a seconda della composizione di ciascuna famiglia.