Canone calmierato a Bari
di NICOLA ZUCCARO — Il Comune di Bari quale soggetto mediatore fra le associazioni dei piccoli proprietari di casa e i sindacati degli inquilini, evitando a questi ultimi (in difficoltà per la pemanente crisi economica) di cadere nella morosità. E' lo scopo del canone calmierato, lo strumento amministrativo attraverso il quale, forte del fondo di garanzia messo a disposizione dalla Commissione Politiche abitative, la città di Bari potrà - per tramite della Regione Puglia - respirare dinanzi al prorogarsi dell'emergenza sfratti e abitativa dalle quale a tutt'oggi è investita.
Dall'accordo successivamente sottoscritto presso la Segreteria generale del Comune di Bari - alla presenza del vice sindaco e assessore al Patrimonio Vincenzo Brandi - fra APPC e UPPI, SENIC e Sicet, a partire dal 1 giugno 2016, i cittadini interessati potranno beneficiare della riduzione del 30% dei canoni di locazione, rispetto a quelli concordati nel 2014.
Dall'accordo successivamente sottoscritto presso la Segreteria generale del Comune di Bari - alla presenza del vice sindaco e assessore al Patrimonio Vincenzo Brandi - fra APPC e UPPI, SENIC e Sicet, a partire dal 1 giugno 2016, i cittadini interessati potranno beneficiare della riduzione del 30% dei canoni di locazione, rispetto a quelli concordati nel 2014.
