Torna Cinema senza barriere, il cinema per tutti i sensi
di LUIGI LAGUARAGNELLA — Da lunedì 18 aprile e fino al 16 maggio e ulteriori successive date da definire, torna al multicinema Galleria “Cinema senza barriere”, il progetto che porta al cinema persone con disabilità sensoriali e che con il contributo della tecnologia, permette a numerose di godere del piacere che trasmette la proiezione di un film.
Il progetto è giunto alla settima edizione e, come quella del 2015, è forte la valenza sociale. Alla visione dei film parteciperanno anche trenta persone tra adulti e minori con problemi socioculturali ed economici. E’ un esempio di pari opportunità che punta ad abbattere le barriere sociali e del pregiudizio, alcuni degli obiettivi dell’assessorato al Welfare del Comune di Bari. Cinema senza barriere è promosso, infatti, dall’assessora Francesca Bottalicoche ricorda l’esito positivo dell’ultima edizione: “Nonostante le forti ristrettezze economiche che il welfare sta attraversando, continuiamo a crederci e a investire le nostre energie affinché vengano potenziati tutti i progetti che favoriscono le pari opportunità per tutti e tutte, anche in termini di fruizione della cultura e dell’arte. Nella passata stagione hanno partecipato oltre 600 persone, tra adulti e minori, provenienti da tutti i quartieri, specialmente quelli più periferici, offrendo visioni di qualità alle persone disabili della vista e dell’udito ma anche a chi non aveva mai avuto possibilità di entrare in un luogo speciale come il cinema”.
Il progetto, reso possibile grazie al sostegno dell’Unicredit, un partner sempre interessato a sviluppare il territorio per sensibilizzare la popolazione e al multicinema Galleria che ha sempre accolto con entusiasmo la rassegna è ideato dall’associazione Aiace di Milano. Il suo presidente Romano Fattorossi esprime l’innovatività del progetto barese, rispetto a quello di Milano e Roma che, oltre ad un grande lavoro di inclusione sociale riesce a sviluppare novità. Questa edizione è pubblicizzata con uno spot promozionale nella cui realizzazione si sono rese protagoniste anche le persone con disabilità sensoriali e sta avendo numerose visualizzazioni. Lo spot, visibile all’interno dell’articolo e su Facebook è realizzato da Lo Scrittoio ed è patrocinato dall’Apulia Film Commission. E’ positiva la collaborazione con l’Unione ciechi ed ipovedenti e l’Ente nazionale sordi.
Il primo film di Cinema senza barriere è il 18 aprile alle 18 con “Life” di Anton Corbijn. Il costo del biglietto è 3 euro. I non vedenti ricevono una cuffia a raggi infrarossi che diffonde un commento audio, con dati aggiuntivi rispetto ai dialoghi del film. I non udenti leggono i sottotitoli contenenti le didascalie con indicazioni relative a rumori e suoni, oltre che alla colonna sonora.
Il progetto è giunto alla settima edizione e, come quella del 2015, è forte la valenza sociale. Alla visione dei film parteciperanno anche trenta persone tra adulti e minori con problemi socioculturali ed economici. E’ un esempio di pari opportunità che punta ad abbattere le barriere sociali e del pregiudizio, alcuni degli obiettivi dell’assessorato al Welfare del Comune di Bari. Cinema senza barriere è promosso, infatti, dall’assessora Francesca Bottalicoche ricorda l’esito positivo dell’ultima edizione: “Nonostante le forti ristrettezze economiche che il welfare sta attraversando, continuiamo a crederci e a investire le nostre energie affinché vengano potenziati tutti i progetti che favoriscono le pari opportunità per tutti e tutte, anche in termini di fruizione della cultura e dell’arte. Nella passata stagione hanno partecipato oltre 600 persone, tra adulti e minori, provenienti da tutti i quartieri, specialmente quelli più periferici, offrendo visioni di qualità alle persone disabili della vista e dell’udito ma anche a chi non aveva mai avuto possibilità di entrare in un luogo speciale come il cinema”.
Il progetto, reso possibile grazie al sostegno dell’Unicredit, un partner sempre interessato a sviluppare il territorio per sensibilizzare la popolazione e al multicinema Galleria che ha sempre accolto con entusiasmo la rassegna è ideato dall’associazione Aiace di Milano. Il suo presidente Romano Fattorossi esprime l’innovatività del progetto barese, rispetto a quello di Milano e Roma che, oltre ad un grande lavoro di inclusione sociale riesce a sviluppare novità. Questa edizione è pubblicizzata con uno spot promozionale nella cui realizzazione si sono rese protagoniste anche le persone con disabilità sensoriali e sta avendo numerose visualizzazioni. Lo spot, visibile all’interno dell’articolo e su Facebook è realizzato da Lo Scrittoio ed è patrocinato dall’Apulia Film Commission. E’ positiva la collaborazione con l’Unione ciechi ed ipovedenti e l’Ente nazionale sordi.
Il primo film di Cinema senza barriere è il 18 aprile alle 18 con “Life” di Anton Corbijn. Il costo del biglietto è 3 euro. I non vedenti ricevono una cuffia a raggi infrarossi che diffonde un commento audio, con dati aggiuntivi rispetto ai dialoghi del film. I non udenti leggono i sottotitoli contenenti le didascalie con indicazioni relative a rumori e suoni, oltre che alla colonna sonora.
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Cultura e Spettacoli
