Vale profeta in Terra di Spagna

di NICOLA ZUCCARO — Nessuno è profeta in patria. Una delle più antiche massime fa al caso dei centauri spagnoli Lorenzo e Marquez, clamorosamente battuti nel Gran Premio di casa - disputatosi ieri a Jerez - da Valentino Rossi. Per il "Dottore" si è trattato non solo di una rivincita - dopo i torti subiti nel Mondiale dello scorso anno - ma anche di un successo che associato al probabile titolo di Premier League che Claudio Ranieri potrà vincere fra 3 settimane in terra inglese. Con il suo Leicester, conferma che nessuno, compreso nello sport, è mai profeta (come nel caso di Lorenzo e di Marquez) in patria. Con un pizzico di malinconia.