Bari Calcio, giancaspriano o neo-matarresiano?
di NICOLA ZUCCARO — Quale futuro per il Bari di Giancaspro? La domanda che ha intitolato un precedente corsivo a firma dello scrivente, avrà dominato i pensieri della stampa che ha atteso fino alla mezzanotte nei corridoi del San Nicola per l'ufficializzazione
della nomina dell'imprenditore molfettese quale neo amministratore unico del FC Bari 1908.
Alle precedenti notti tenebrose, in cui tutti (tifosi, giornalisti e vari addetti ai lavori) brancolavano nel buio, seguirà l'alba di quel nuovo giorno, nel quale, archiviata la "deludente" parentesi paparestiana, l'era giancaspriana potrebbe aprirsi da un lato sotto i migliori auspici per i consigli che il nuovo proprietario ha ricevuto dal navigato ed ex ds biancorosso Guido Angelozzi, dall'altro nel segno di una restaurazione matarressiana per il possibile ritorno di Piero Doronzo in qualità di nuovo direttore sportivo, dopo aver ricoperto nell'As Bari il ruolo di segretario generale.
In attesa di conferme, la voglia di chiudere con il recente passato, culminato con il flop di Nordin, è tanta, a tal punto che con la conferma di alcuni "veterani " quali Defendi, Romizi (solo per citarne alcuni) ritornano prepotentemente alla ribalta i giorni della "meravigliosa stagione fallimentare" ma, questa volta, con un atteggiamento attendistico, giustificato sia dalle scottature del passato sia dall'animus imprenditoriale di Giancaspro.
Nelle prime dichiarazioni ufficiali di quest'ultimo si dovrà capire e carpire se il nuovo corso societario del blasone biancorosso sarà puramente giancaspriano o neo-matarresiano, in relazione a dirigenti precedentemente menzionati. Se ne saprà di più nelle prossime ore con la presentazione del nuovo assetto societario.
Alle precedenti notti tenebrose, in cui tutti (tifosi, giornalisti e vari addetti ai lavori) brancolavano nel buio, seguirà l'alba di quel nuovo giorno, nel quale, archiviata la "deludente" parentesi paparestiana, l'era giancaspriana potrebbe aprirsi da un lato sotto i migliori auspici per i consigli che il nuovo proprietario ha ricevuto dal navigato ed ex ds biancorosso Guido Angelozzi, dall'altro nel segno di una restaurazione matarressiana per il possibile ritorno di Piero Doronzo in qualità di nuovo direttore sportivo, dopo aver ricoperto nell'As Bari il ruolo di segretario generale.
In attesa di conferme, la voglia di chiudere con il recente passato, culminato con il flop di Nordin, è tanta, a tal punto che con la conferma di alcuni "veterani " quali Defendi, Romizi (solo per citarne alcuni) ritornano prepotentemente alla ribalta i giorni della "meravigliosa stagione fallimentare" ma, questa volta, con un atteggiamento attendistico, giustificato sia dalle scottature del passato sia dall'animus imprenditoriale di Giancaspro.
Nelle prime dichiarazioni ufficiali di quest'ultimo si dovrà capire e carpire se il nuovo corso societario del blasone biancorosso sarà puramente giancaspriano o neo-matarresiano, in relazione a dirigenti precedentemente menzionati. Se ne saprà di più nelle prossime ore con la presentazione del nuovo assetto societario.