Brexit, Milano di nuovo in rosso, sterlina giù

Nuova giornata di passione per i listini di Borsa europei dopo il crollo di venerdì scorso a seguito del referendum sulla Brexit. Borsa Milano amplia ancora il ribasso, in linea con il peggioramento delle altre borse europee e di Wall Street.

Il FTSEMib cede il 3,9%, l'europeo FTSEurofirst 300 il 3,5%. Gli indici Usa perdono intorno al 2%.

Pesanti le banche, con MPS in asta a -13,2%, INTESA SP a -11,5%.
Un po' ovunque soffrono i titoli bancari, a partire dalle inglesi Barclays (-15,17%), Lloyds (-9,67%) e Prudential (-8,26%). A Milano, è ancora congelata Intesa, Mps cede l'11,91%, Mediobanca il 9%, Unicredit l'8%, mentre Bpm e Banco lasciano sul campo rispettivamente il 6,95% ed il 6,88%.

Nuovo forte calo della sterlina a seguito del voto sulla Brexit. Cala ancora il prezzo del petrolio. Spread Btp-Bund parte poco mosso a 163 punti - Partenza poco mossa per lo spread fra Btp e Bund tedesco mentre continua l'incertezza sui mercati a seguito del Brexit.

Il differenziale segna quota 163 punti contro i 160 della chiusura di venerdì.

S&P TAGLIA RATING, GB PERDE TRIPLA A - L'esito del voto sulla Brexit costa caro al debito pubblico della Gran Bretagna, che perde il giudizio 'tripla A'. Standard & Poor's ha infatti tagliato il rating del Paese di due gradini, da AAA a AA, con l'outlook che resta negativo.