SERIE A. Venti minuti, doppio Icardi: Empoli-Inter 0-2

di LUIGI LAGUARAGNELLA - Ad Empoli, in venti minuti, l’Inter si aggiudica terza vittoria in campionato. Il turno infrasettimanale, dopo la rigenerante vittoria contro la Juve, è giunto nel momento più adatto.

Contro l’Empoli la squadra di De Boer è riuscita a confermare prestazione e risultato. I nerazzurri non si sono adagiati sugli allori dell’ultima vittoria. La squadra di Martusciello non è riuscita a creare grandi grattacapi, soprattutto perché la qualità degli avversari ha prevalso. In difesa Miranda e Murillo sono stati rocciosi, a centrocampo Joao Mario ha dato sfoggio della sua intelligenza tattica e tecnica. Il portoghese si è impadronito del centrocampo che insieme a Perisic e soprattutto Candreva che ha unito quantità e qualità, rappresentano la base su cui Icardi può muoversi a suo agio.

L’Inter ha costretto l’Empoli nella propria metà campo per gran parte del primo tempo. Icardi  non solo è stato letale ancora una volta siglando la doppietta  (la seconda in appena cinque giornate) servita da assist perfetti prima di Candreva e poi Joao Mario, ma si è dimostrato partecipe al gioco, pressando, rendendosi dinamico. Il miglioramento della squadra coincide anche con la sua crescita e soprattutto i suoi gol. L’argentino dell’Inter è il capocannoniere del campionato con 6 gol e senza dubbio, mai come quest’anno, il capitano risulta così decisivo ad inizio stagione. Lui, che negli anni passati prendeva confidenza con la porta a campionato già avviato.

Il 2-0 ha permesso una gestione della gara nel secondo tempo in cui l’Empoli ha provato a far salire il proprio baricentro, ma tutte le sue micce Maccarone, Pucciarelli, Saponara sono state spente dal lavoro difensivo degli interisti. A centrocampo gli empolesi Tello, Buchel e Dimarco hanno corso e distribuito molti palloni, ma dall’altra parte sembra che Joao Mario abbia trasmesso la giusta tranquillità a tutta la squadra.