SS 275, "Basta con le prese in giro"
BARI - Sulla SS 275 l’Anticorruzione si è espressa in modo chiaro e definitivo, ma Anas ancora non ha dato seguito revocando il progetto. Sull’argomento interviene il deputato pugliese Diego De Lorenzis, capogruppo del M5S in Commissione Trasporti alla Camera.
“Sulla SS 275” - dichiara il portavoce M5S Diego De Lorenzis - “i Sindaci e i politici che chiedono di andare avanti con "la vergogna delle vergogne" sono complici dato che non possono ignorare la posizione dell’Anticorruzione! L’unica cosa da criticare è l’immobilismo dell’Anas che nonostante debba rifare tutto, ancora sta tergiversando. Follia pura e perdita di tempo prezioso! E’ inaccettabile che ci siano politici che ignorano le illeicità del progetto ed è inccettabile che Anas ancora non ne prenda atto!".
“Bisogna ripartire da zero” - aggiunge Diego De Lorenzis - “in maniera corretta, anche con la progettazione visto le illegittimità plurime. Il territorio non ha bisogno di nuove cementificazioni ma solo di una corretto adeguamento per una strada che è da mettere urgentemente in sicurezza. Basta con queste prese in giro! Come mai questi politici continuano a perorare una causa assurda pur sapendo di essere in torto? A pensar male, verrebbe da pensare che siano proprio le logiche clientelari e di sperpero di denaro pubblico a muovere certi politici in queste settimane.”
“E’ incredibile” - chiarisce De Lorenzis - “il Ministro dei Trasporti non avvii un procedimento per riavere le somme illecitamente versate per la errata progettazione, neanche quando l’Anticorruzzione, la Corte dei Conti e il Consiglio di Stato abbiano sancito che la progettazione e l’appalto della SS 275 siano pieni di irregolarità! Il Ministro dovrebbe anche ritrattare le sue dichiarazioni che indicano, come soluzione, il modello di infiltrazioni mafiose dell’Expò. Ribadiamo la contrarietà ad ogni forma di commissario perché rappresenta un metodo per aggirare le regole e limitare i controlli, che dimostrerebbe solo l’incapacità del Ministro Delrio in questo sporco affare! Il nostro paese ha bisogno di trasparenza e di legalità ed è pertanto necessario ripartire da una progettazione che non abbia alcuna ombra.”
“Sulla SS-275” - conclude il portavoce pugliese del M5S, Diego De Lorenzis - “i fatti hanno dato ragione a quei cittadini, cui siamo stati vicini dal principio, che hanno sentito puzza di bruciato di questa grande opera inutile, andando spesso controcorrente e non si sono fatti intimorire nella sfida a 'poteri forti' per mostrare i limiti di una infrastruttura che ad oggi ha causato solo enormi costi e danni alla collettività e garantito vantaggi a pochi".
“Sulla SS 275” - dichiara il portavoce M5S Diego De Lorenzis - “i Sindaci e i politici che chiedono di andare avanti con "la vergogna delle vergogne" sono complici dato che non possono ignorare la posizione dell’Anticorruzione! L’unica cosa da criticare è l’immobilismo dell’Anas che nonostante debba rifare tutto, ancora sta tergiversando. Follia pura e perdita di tempo prezioso! E’ inaccettabile che ci siano politici che ignorano le illeicità del progetto ed è inccettabile che Anas ancora non ne prenda atto!".
“Bisogna ripartire da zero” - aggiunge Diego De Lorenzis - “in maniera corretta, anche con la progettazione visto le illegittimità plurime. Il territorio non ha bisogno di nuove cementificazioni ma solo di una corretto adeguamento per una strada che è da mettere urgentemente in sicurezza. Basta con queste prese in giro! Come mai questi politici continuano a perorare una causa assurda pur sapendo di essere in torto? A pensar male, verrebbe da pensare che siano proprio le logiche clientelari e di sperpero di denaro pubblico a muovere certi politici in queste settimane.”
“E’ incredibile” - chiarisce De Lorenzis - “il Ministro dei Trasporti non avvii un procedimento per riavere le somme illecitamente versate per la errata progettazione, neanche quando l’Anticorruzzione, la Corte dei Conti e il Consiglio di Stato abbiano sancito che la progettazione e l’appalto della SS 275 siano pieni di irregolarità! Il Ministro dovrebbe anche ritrattare le sue dichiarazioni che indicano, come soluzione, il modello di infiltrazioni mafiose dell’Expò. Ribadiamo la contrarietà ad ogni forma di commissario perché rappresenta un metodo per aggirare le regole e limitare i controlli, che dimostrerebbe solo l’incapacità del Ministro Delrio in questo sporco affare! Il nostro paese ha bisogno di trasparenza e di legalità ed è pertanto necessario ripartire da una progettazione che non abbia alcuna ombra.”
“Sulla SS-275” - conclude il portavoce pugliese del M5S, Diego De Lorenzis - “i fatti hanno dato ragione a quei cittadini, cui siamo stati vicini dal principio, che hanno sentito puzza di bruciato di questa grande opera inutile, andando spesso controcorrente e non si sono fatti intimorire nella sfida a 'poteri forti' per mostrare i limiti di una infrastruttura che ad oggi ha causato solo enormi costi e danni alla collettività e garantito vantaggi a pochi".